45mila tonnellate di rifiuti tossici interrati: la Procura sequestra i terreni della centrale Enel a Portoscuso
Olii sintetici, miscele bituminose contenenti catrame, scorie di cemento, fusti corrosi e lana di roccia/vetro, per un totale di oltre 45mila tonnellate di materiale da destinare alla successiva bonifica.
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Il reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Cagliari, su mandato della Procura – ha sequestrato oggi 23mila metri quadrati di terreni della centrale Enel di Portoscuso dovo aver trovato tonnellate di rifiuti tossici interrati sotto il suolo.
A dare la notizia è l’ex deputato di Unidos Mauro Pili: «Ecco cosa nascondevano i terreni della centrale Enel di Portoscuso – 23mila metri quadrati all’interno della quale sono stati rinvenuti interrati (ad una profondità di circa 3 metri) agenti inquinanti catalogati come rifiuti pericolosi industriali di varia natura (olii sintetici, miscele bituminose contenenti catrame, scorie di cemento, fusti corrosi e lana di roccia/vetro) per un totale di oltre 45mila tonnellate di materiale da destinare alla successiva bonifica».
Allerta Meteo: la Sardegna nel mirino del Maestrale, in arrivo raffiche di burrasca e mareggiate

Scatta l'allerta della Protezione Civile: raffiche violente su tutta l'Isola dalle 21 di oggi. Massima prudenza per le coste esposte.
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Un brusco cambio della guardia meteorologico sta per colpire la Sardegna. Il Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile regionale ha appena diramato un avviso di condizioni meteo avverse, segnalando l’arrivo di venti impetuosi e mareggiate che spazzeranno l’intera isola nelle prossime ore.
L’offensiva del vento inizierà ufficialmente alle ore 21:00 di oggi, mercoledì 25 marzo. I primi segnali si avvertiranno nel settore settentrionale, dove le correnti inizieranno a soffiare con forza. Tuttavia, sarà la giornata di giovedì 26 marzo quella più critica: il Maestrale (nord-ovest) si intensificherà rapidamente, estendendosi a tutto il territorio regionale.
Secondo i tecnici del Settore Meteo, non si tratterà di semplici brezze primaverili: le raffiche saranno particolarmente violente lungo le coste e sui crinali montuosi e l’intensità del vento solleverà onde imponenti che si abbatteranno con forza su tutti i litorali esposti a nord e a ovest.
L’allerta resterà in vigore fino alle 23:59 di domani, giovedì 26 marzo. Le autorità raccomandano la massima prudenza, specialmente per chi deve mettersi in viaggio o risiede in zone costiere. È fondamentale: fissare strutture mobili (tende, vasi, gazebo) su balconi e giardini, evitare i tratti costieri e i moli durante le mareggiate, prestare attenzione alla guida, specialmente sui tratti stradali più esposti e se si conducono mezzi telonati o furgonati.
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