(VIDEO) Maltempo, esonda il Tirso: fiume in piena, chiuso un tratto della 131 dcn
Impressionanti le immagini pubblicate dall'ex deputato sardo Mauro Pili: il maltempo ha causato l'esondazione del Tirso e la diga di Pranu Antoni, nel territorio di Fordongianus, a malapena riesce a trattenere l'impetuoso corso dell'acqua.
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Imperversa il maltempo in tutta la Sardegna, con nuvole, piogge e temporali che hanno invaso i cieli di tutta l’isola. Situazione particolarmente drammatica nel centro e nel nord. Preoccupa il corso del Tirso (il più grande della Sardegna). Il fiume è esondato in alcuni tratti ed è stato necessario chiudere un tratto della 131 dcn con deviazioni al Km 13 in direzione Nuoro, e al Km 26 in direzione Abbasanta.
In questo video pubblicato dal leader di Unidos Mauro Pili vediamo il fiume in piena all’altezza della diga di Pranu Antoni, nel territorio di Fordongianus. Sono tonnellate i metri cubi d’acqua che hanno richiesto l’apertura di tutte le paratie per permettere il passaggio dell’acqua, che purtroppo sarà sversata inutilmente a mare nella foce situata a nord di Oristano.
Diga Pranu Antoni sul Tirso – l'acqua sta tracimando
Posted by Mauro Pili on Wednesday, 2 May 2018
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Gabriel, ieri era un paziente, oggi aiuta a donare le uova di Pasqua ai bimbi negli ospedali sardi

«Anni fa Batman mi rese felice, oggi tocca a me»: la commovente storia di Gabriel e la missione delle Uova di Pasqua nei reparti di Pediatria degli ospedali sardi.
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Ci sono ferite che guariscono con le medicine e ombre che si diradano solo con la speranza. Lo sa bene Gabriel, un piccolo guerriero che anni fa, tra le corsie di un ospedale, ha incontrato il suo mito. “Tanti anni fa Batman è venuto a trovarmi e mi ha reso felice”, ha scritto in un biglietto.
La Pasqua di quest’anno ha segnato un momento magico: quel bambino che un tempo riceveva conforto da un supereroe, oggi è cresciuto ed è tornato in reparto per donare un uovo di Pasqua. Un gesto simbolico per restituire quella forza che ricevette allora e regalarla a un altro piccolo paziente che sta affrontando la sua battaglia più difficile.
L’iniziativa di raccolta e distribuzione delle uova ha coinvolto molti dei Reparti Pediatrici Regionali, trasformando i volontari in quegli “eroi” di cui i bambini hanno disperatamente bisogno. Ma il merito, come sottolineano i protagonisti, è della comunità intera. «Abbiamo visto genitori in lacrime e bimbi a cui brillavano gli occhi non solo per il cioccolato, ma per i vostri messaggi di vicinanza», raccontano Salvatore Batman Monni. «Avete reso migliore la vita all’interno di ogni reparto».
L’intervento dei volontari negli ospedali pediatrici non è mai una “semplice visita”. È un atto di ribellione contro la tristezza della malattia. Grazie alla generosità dei donatori e alla passione di chi indossa i panni degli eroi, la missione di quest’anno ha centrato l’obiettivo: portare un raggio di sole e un pizzico di magia dove la sofferenza rischia di spegnere il sorriso dei più piccoli.
Un grazie corale chiude questa iniziativa, con la consapevolezza che, come dimostra la storia di Gabriel, il bene seminato in ospedale fiorisce sempre, trasformando i piccoli pazienti di ieri nei grandi uomini di domani.
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