Edoardo, 18enne cestista del Cus Sassari, va negli Usa e si ammala di cancro. Per lui una raccolta fondi
Il mondo del basket, con in prima linea Gigi Datome, si è mobilitato per aiutare il giovane campione sassarese, partito negli Usa per studiare. Lì ha scoperto di avere un cancro al terzo stadio: le cure sono molto care e, per supportare la famiglia, i compagni dell'high school hanno organizzato un crowdfunding
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“Edoardo è andato negli Stati Uniti per un’esperienza scolastica e per giocare a basket. Purtroppo gli è stato diagnosticato un cancro in stato avanzato e dovrà sottoporsi a varie terapie. Uniti, con piccoli gesti, possiamo dargli una grande mano per vincere questa partita!”, questo l’appello di Gigi Datome, campione olbiese del Fenerbahçe, che è sceso in campo per aiutare Edoardo Campus, cestista del Cus Sassari a cui, lo scorso 2 aprile, è stato diagnosticato un cancro al terzo stadio.
Per lui è partita una raccolta fondi online: le cure sono molto costose e la famiglia ha necessità di supporto per sostenere le spese. Negli Usa le spese oncologiche sono insostenibili, così alcuni suoi compagni dell’high school hanno avuto un’idea: lanciare un appello sulla piattaforma “youcaring“, un crowfunding per raccogliere soldi a favore di chi non ha le spalle coperte da una polizza e non ha la possibilità di pagarsi le terapie. Il traguardo sono 80mila dollari. Per ora la raccolta è a quota oltre 32mila dollari.
Il giovane sassarese, classe 2000, si trova negli Stati Uniti dove si è trasferito per studiare un anno all’Ozaukee High School di Fredonia, nel Wisconsin. Si è già sottoposto a un’operazione e ha iniziato i cicli di terapia previsti, ma i costi per i trattamenti sono molto elevati.
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Orrore a Sassari: segregata e violentata dal fidanzato per dieci giorni. Arrestato un 35enne

Al momento dell’intervento dei militari, la giovane si trovava in stato di choc, terrorizzata e con evidenti segni di percosse su tutto il corpo. Ha raccontato anche di essere stata sfregiata con dell’acido.
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Una giovane di 25 anni è stata salvata nella notte di venerdì dai carabinieri a Sassari dopo essere stata tenuta segregata in casa per almeno dieci giorni dal fidanzato, un uomo di 35 anni, ora arrestato.
Secondo quanto emerso, la ragazza sarebbe stata vittima di ripetute violenze fisiche e sessuali, insulti e torture. Al momento dell’intervento dei militari, la giovane si trovava in stato di choc, terrorizzata e con evidenti segni di percosse su tutto il corpo. Ha raccontato anche di essere stata sfregiata con dell’acido.
L’uomo è stato arrestato in flagranza e, durante l’interrogatorio di garanzia, si è avvalso della facoltà di non rispondere. La vittima è stata affidata alle cure dei sanitari. Le indagini sono in corso.
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