I grifoni ripopolano i cieli sardi grazie ad un progetto finanziato dall’Unione Europea
Prime azioni concrete del progetto "Sotto le ali del grifone" finanziato dal programma europeo Life che mira alla salvaguardia di questa specie ornitologica.
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Il grifone, una specie classificata in pericolo critico e inserita nella Lista Rossa dei vertebrati italiani, ritorna a volare nei cieli sardi grazie al progetto “Sotto le ali del grifone” finanziato dall’Unione Europea con il programma Life.
Il progetto, che mira ad avviare buone pratiche per salvare i grifoni in Sardegna e a creare le condizioni per migliorare lo stato di conservazione di questa specie, è stato avviato con il reinserimento avvenuto questa mattina a Porto Conte di 14 esemplari di grifone.
La Sardegna ospita l’ultima popolazione autoctona di grifone in Italia, da qui l’urgenza di intervenire per scongiurarne l’estinzione. Il progetto è stato reso possibile grazie ad un ricco e diversificato partenariato: Università di Sassari, Comune di Bosa, Agenzia Forestas, Corpo forestale e di Vigilanza Ambientale della Sardegna, lavorano coinvolgendo la “Junta de Andalucia”, la “Vulture Conservation Foundation”, gli Assessorati regionali dell’Ambiente e Sanità e il Parco naturale regionale di Porto Conte.
«Simili progetti diventano attrattori turistici in grado di generare economia. Servirà dunque creare infrastrutture per birdwatching e ampliare la consapevolezza all’educazione alla sostenibilità ambientale» ha detto ieri a Porto Conte l’assessora della Difesa dell’Ambiente Donatella Spano.
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Tragedia all’alba sulla Statale 293: addio a Gianluca Piras, morto mentre andava al lavoro

L'operaio di 49 anni, originario di Siliqua, ha perso la vita all'altezza del chilometro 15. L'ipotesi di un malore improvviso dietro la sbandata fatale.
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Un’altra vittima del dovere e del destino sulle strade della Sardegna. Questa mattina, intorno alle ore 6:00, Gianluca Piras, operaio di 49 anni residente a Narcao, ha perso la vita in un incidente stradale lungo la Statale 293, la direttrice che collega il Sulcis all’area vasta di Cagliari. La notizia è stata riportata dal quotidiano L’Unione Sarda.
Come ogni mattina, Gianluca si era messo alla guida della sua auto per raggiungere il posto di lavoro in un’azienda del Cagliaritano. All’improvviso, però, il viaggio si è interrotto bruscamente. Secondo le prime ricostruzioni effettuate dai Carabinieri della stazione di Siliqua, l’uomo avrebbe perso il controllo del veicolo finendo fuori strada.
L’elemento che più interroga gli inquirenti è l’entità dell’impatto: l’auto non presenterebbe i segni di un urto ad alta velocità o particolarmente violento. Questo dettaglio ha portato i militari a ipotizzare che alla base della tragedia possa esserci un malore improvviso che non ha lasciato al quarantanovenne il tempo di accostare o chiedere aiuto.
I rilievi di rito sono proseguiti per tutta la mattinata per escludere il coinvolgimento di altri veicoli o guasti meccanici, ma l’ipotesi del decesso per cause naturali prima della fuoriuscita resta la più accreditata. La salma è stata messa a disposizione dell’autorità giudiziaria per gli accertamenti del caso.
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