Al via a Cagliari la raccolta differenziata porta a porta: ecco tutto quello che c’è da sapere
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I contenitori sono stati consegnati a dicembre e i cagliaritani si preparano a una svolta storica nella raccolta differenziata. Presto partirà infatti la raccolta porta a porta. Il Comune di Cagliari ha organizzato degli incontri per spiegare ai cittadini come si svolgerà la raccolta nella nuova modalità.
La raccolta differenziata si svolgerà con cadenza giornaliera e le zone di residenza saranno divise in gruppi. Nelle prossime settimane sarà distribuito anche il calendario che spiegherà quali rifiuti saranno prelevati ogni giorno. I contenitori saranno blu per la plastica, verde per vetro latta e lattine, giallo per carta e cartone, marrone per l’ umido organico e bianco per il secco indifferenziato.
È disponibile sul sito del comune di Cagliari la guida al corretto conferimento dei rifiuti.
L'”ecobolario”, una sorta di guida alla raccolta differenziata realizzata dal Comune, spiega passo per passo quali sono i giusti accorgimenti per la buona riuscita della raccolta differenziata: basterà cercare il nome del rifiuto da conferire e accanto si troverà il simbolo descrittivo (umido organico, carta, plastica, vetro e metalli, secco indifferenziato) e quindi il contenitore da utilizzare.
Per quanto riguarda il servizio di ritiro di oggetti ingombranti è attivo il numero verde gratuito (800.533.122) tramite il quale è possibile prenotare un appuntamento.
Sono state inoltre attivate tre isole ecologiche mobili (via Newton, parcheggi via Puglia, parcheggio Cuore), e un nuovo servizio online con sito internet e annessa app, per essere sempre aggiornati in tempo reale sul servizio.
I contenitori sono muniti di chiusura anti-randagismo, codici in BRAILLE per non vedenti e un chip di riconoscimento che servirà come sistema elettronico di identificazione. Il microchip in un futuro servirà all’attivazione del nuovo meccanismo di pagamento della Tari, non più in base al numero dei componenti del nucleo familiare che abitano nell’abitazione o i metri quadrati, ma in base consumo effettivo di rifiuti.
Dalla Sardegna ai grandi palchi di New York: il trionfo nella danza classica della giovanissima Martina Fancellu

La ballerina sarda conquista le accademie più prestigiose al mondo: ammissioni e borse di studio al Peridance Capezio Center e all’Alvin Ailey.
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Il talento della danza sarda torna a brillare nelle capitali mondiali dell’arte. Martina Fancellu, giovane promessa della scuola DanSoul Studio di Sassari, ha ottenuto una serie di riconoscimenti straordinari che le aprono le porte delle più esclusive istituzioni coreutiche di New York. Un risultato che non è solo un traguardo personale, ma un vanto per l’intera Isola.
Il successo di Martina è duplice e porta la firma di due colossi della danza globale. Da una parte, l’Alvin Ailey American Dance Theater ha confermato l’ammissione della ballerina alla Professional Division – 5 Weeks Summer Intensive. Un’opportunità arrivata dopo un’audizione con il co-direttore Tracy Inman, figura di fama mondiale.
Dall’altra, è arrivata la notizia che ha commosso i docenti della scuola sassarese: il Peridance Capezio Center, attraverso il Direttore Igal Perry, ha offerto a Martina ben due proposte di altissimo profilo: l’ammissione con Borsa di Studio al Certificate Program (percorso biennale per il diploma di danzatore professionista) e l’accesso diretto al Peridance Collective, un prestigioso programma di perfezionamento annuale in compagnia, riservato a chi possiede già una preparazione tecnica d’eccellenza.
Il cammino di Martina non è stato privo di ostacoli. Dietro i successi odierni si celano anni di lavoro quotidiano, programmi personalizzati e una resilienza ferrea, affrontata fianco a fianco con la sua insegnante Sharon Podesva. Prima di New York, il valore di Martina era già stato notato in Europa, con l’ammissione ai corsi intensivi dell’English National Ballet School di Londra.
“Questo risultato certifica un percorso di qualità,” spiegano dalla DanSoul Studio. “In un panorama dove spesso vengono offerte ‘borse di studio’ di scarso valore formativo, noi selezioniamo audizioni con sbarramenti altissimi. Quando questi vengono superati, il significato è profondo: il lavoro fatto bene viene sempre premiato.”
Oggi Martina vive un momento di gioia immensa. Sebbene la scelta di trasferirsi nella Grande Mela sia complessa e densa di valutazioni logistiche e personali, resta la certezza di un valore riconosciuto universalmente. Martina segue le orme di un altro talento della scuola, Angelo De Serra, che nel 2020 fu il primo a tracciare la rotta verso l’Alvin Ailey. Sassari e la Sardegna celebrano dunque una giovane donna che, con scarpette e dedizione, ha dimostrato che non esistono confini geografici per chi possiede talento e spirito di sacrificio.
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