(VIDEO) Mauro Pili in diretta da Porto Canale: “Ecco l’ennesimo carico di bombe sarde”
«Nuovo carico di bombe al porto canale di Cagliari». A due giorni dalla pubblicazione sulla home page del New York Times del reportage sulla fabbrica produttrice di ordigni da guerra Rwm di Domusnovas, Mauro Pili denuncia con un video in
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«Nuovo carico di bombe al porto canale di Cagliari». A due giorni dalla pubblicazione sulla home page del New York Times del reportage sulla fabbrica produttrice di ordigni da guerra Rwm di Domusnovas, Mauro Pili denuncia con un video in diretta il nuovo carico di bombe sulla nave battente bandiera danese “Stena Freighter” che, tempo permettendo, partirà questa notte per Marina di Carrara, in Toscana.
Come riporta lo stesso Mauro Pili, l’armatore ha dichiarato che queste bombe trasportate dalla Stena Feighter, serviranno come esplosivo nelle cave, ma a detta del deputato di Unidos l’utilizzo sarà di tipo bellico, come denunciato le volte precedenti.
Nuovo carico di bombe al porto canale di Cagliari
Posted by Mauro Pili on Tuesday, 2 January 2018
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Sospetto carico d’armi nel porto di Cagliari: scatta l’ispezione sulla MSC Vega

Il sindaco Zedda mobilita le autorità: «Cagliari città di pace, verifichiamo il rispetto della legge 185». Accertamenti in corso sui container diretti verso il conflitto in Medio Oriente.
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Riflettori accesi sul porto canale di Cagliari, dove la presenza della porta-container MSC Vega ha innescato un rapido intervento delle autorità. Il sospetto, sollevato da numerose segnalazioni della cittadinanza e di diverse associazioni, è che il cargo possa trasportare materiale bellico destinato a Israele e alla Striscia di Gaza, in potenziale violazione della legge 185 del 1990, che disciplina e limita l’esportazione di armamenti verso Paesi in conflitto.
L’allerta è scattata nella serata di ieri, non appena la nave ha attraccato in banchina. Il sindaco di Cagliari, Massimo Zedda, è intervenuto con decisione contattando immediatamente i vertici istituzionali per fare chiarezza sulla natura del carico.
«I rappresentanti istituzionali erano già a conoscenza dell’arrivo della nave e avevano già predisposto i controlli», ha dichiarato il primo cittadino. «Dalla mattinata odierna sono in corso le procedure di ispezione del carico e di verifica minuziosa dei container, seguendo lo stesso protocollo già attuato precedentemente nel porto di Gioia Tauro».
L’operazione non è solo una questione di burocrazia doganale, ma assume un forte valore politico e sociale. Il sindaco ha voluto sottolineare come l’azione sia stata una risposta diretta alle preoccupazioni dei residenti. Il Comune si pone come garante della legalità internazionale. «Cagliari è città di pace», ha ribadito Zedda, «ed è nostro preciso compito vigilare e richiedere l’intervento delle autorità competenti».
Mentre le operazioni di verifica proseguono a bordo della MSC Vega, la città resta in attesa di conferme sull’esito dei controlli, che stabiliranno se la nave potrà riprendere la rotta o se il carico dovrà essere bloccato.
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