Andrea Melis: quando la poesia nasce dal basso. Dalle bacheche social alle pagine di un libro
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Come si dice neve in sardo?
Neve, una parola antica tra lingua e identità sarda. Sapete come si dice in sardo e in campidanese neve?
Come si dice neve in sardo? È una domanda che ritorna ogni volta che l’Isola si tinge di bianco, perché la neve è rara in Sardegna, pochi monti alti, poche zone dove ghiaccio e neve si mantengano nel tempo; proprio per questo la neve nell’Isola è sempre un grande evento, capace di attirare attenzione e curiosità non solo per l’aspetto meteorologico ma anche per quello culturale e linguistico.
La risposta racconta una storia fatta di tante influenze linguistiche, derivate da numerose dominazioni, che hanno lasciato tracce profonde nel lessico e nelle espressioni quotidiane. In Sardegna, infatti, per indicare la neve bastano poche lettere, segno di una lingua essenziale e diretta; nel Campidano la neve è sa ni, la neve, biancu che sa ni, candido come la neve, un’espressione che restituisce l’immagine di un bianco puro e luminoso. Nel Nuorese, invece, basta aggiungere una vocale e il gioco è fatto: nie, ma al maschile, su nie, una variante che testimonia la ricchezza e la diversità interna del sardo, capace di adattarsi ai territori e di raccontare, anche attraverso una parola sola, il legame profondo tra lingua, ambiente e identità.