Operaio di Sinnai condannato per stupro e maltrattamenti alla moglie
Una storia di violenza sulle donne, ancora tristemente troppo comune, ha trovato il suo epilogo con una sentenza di condanna a sette anni di carcere ai danni di un operaio di Sinnai. Il teatro degli orrori è stato un appartamento
canale WhatsApp
Una storia di violenza sulle donne, ancora tristemente troppo comune, ha trovato il suo epilogo con una sentenza di condanna a sette anni di carcere ai danni di un operaio di Sinnai. Il teatro degli orrori è stato un appartamento di Sestu, paese originario della donna, dove la coppia si era trasferita con i figli.
Per anni l’uomo, quarantaseienne, avrebbe dato sfogo ai suoi istinti più violenti e bestiali, sottoponendo la moglie a botte, schiaffi, percosse. Ad aggravare ulteriormente il triste copione di violenza, i rapporti sessuali ai quali la donna era costretta dal marito, sotto la minaccia di farla a pezzi qualora non si fosse piegata alle sue richieste.
La sentenza di condanna è stata pronunciata dalla sezione penale del Tribunale di Cagliari presieduta dal giudice Mario Costantino Poddighe, accogliendo le tesi di accusa presentate dal pubblico ministero Maria Virginia Poddi. L’indagine si era conclusa nel 2013, a seguito delle denunce della donna. L’imputato, difeso dall’avvocato Giuseppe Andreozzi, ha però sempre respinto le accuse.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Sardegna, piano da 113 milioni: pioggia di fondi per i Comuni e lo Sport

Via libera definitivo ai criteri del Fondo Enti Locali e al Piano triennale per l’attività agonistica. Gli assessori Spanedda e Portas: «Risorse certe per la tenuta dei bilanci e lo sviluppo sociale dell'Isola».
canale WhatsApp
Una doppia manovra strategica per dare ossigeno ai territori e linfa vitale al tessuto sociale sardo. La Giunta regionale ha approvato in via definitiva due provvedimenti chiave: il riparto del Fondo complementare da 100 milioni di euro per i Comuni e il nuovo Piano triennale dello Sport 2026-2028, che mette in campo oltre 13 milioni di euro per l’anno in corso.
Il primo pilastro della delibera riguarda la tenuta finanziaria degli Enti locali. Il fondo da 100 milioni, previsto dalla Legge Regionale n. 1 del 2026, è stato approvato all’unanimità in Commissione Autonomia, segnale di una forte coesione politica.
I criteri di ripartizione puntano sull’equilibrio: il 40% delle risorse sarà distribuito in parti uguali tra tutti i Municipi per tutelare i piccoli centri e le zone interne, mentre il restante 60% verrà assegnato in base alla popolazione residente. «Questo risultato trasforma il provvedimento in un vero patto condiviso per la Sardegna», ha dichiarato l’assessore degli Enti locali, Francesco Spanedda. I sindaci avranno inoltre la flessibilità di destinare fino al 20% della quota a investimenti infrastrutturali, superando la logica dell’emergenza grazie a una programmazione triennale.
Parallelamente, la Giunta ha dato il via libera al programma annuale per lo Sport, con una dotazione di 13,2 milioni di euro, in crescita di oltre un milione rispetto all’anno precedente. L’assessora allo Sport, Ilaria Portas, ha sottolineato la valenza sociale dell’investimento: «Ogni euro speso nello sport è un euro in meno sulla sanità».
Le risorse sosterranno diverse aree: 3,9 milioni per la partecipazione ai campionati nazionali; 3,5 milioni per grandi manifestazioni internazionali; 2 milioni per le attività giovanili; 1,9 milioni per il calcio a undici e altrettanti per le trasferte extraregionali. La vera novità riguarda la trasparenza: i contributi per i grandi eventi saranno assegnati esclusivamente in base ai punteggi tecnici maturati, eliminando ogni quota di discrezionalità.
Entrambi i provvedimenti nascono da un percorso di concertazione con la Conferenza Regione-Enti Locali e il Comitato regionale dello Sport. L’obiettivo della Regione è consolidare un metodo di governo che assicuri tempi rapidi per l’erogazione delle risorse, garantendo ai territori gli strumenti necessari per la pianificazione dei servizi essenziali e la promozione delle eccellenze sarde.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

