Cagliari premia Francisco e Niccolò Porcella: il sindaco Zedda incontrerà i campioni in consiglio comunale
Seduta pubblica inedita per il Consiglio comunale di Cagliari in programma per martedì 27 giugno 2017, alle 4 del pomeriggio, nella consueta sede al secondo piano del Municipio di via Roma 145. Il sindaco Massimo Zedda e il presidente Guido
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Seduta pubblica inedita per il Consiglio comunale di Cagliari in programma per martedì 27 giugno 2017, alle 4 del pomeriggio, nella consueta sede al secondo piano del Municipio di via Roma 145. Il sindaco Massimo Zedda e il presidente Guido Portoghese, prima dell’inizio dei lavori, consegneranno un importante riconoscimento da parte dell’Assemblea Civica, agli atleti Niccolò e Francisco Porcella, per essersi distinti a livello internazionale nello sport.
Francisco Porcella è attualmente considerato il maggior “big wave rider” al mondo, dopo il premio ricevuto il 29 aprile a Los Angeles ai “Big Surf Awards” della World Surf League, il surfista è giunto in vetta ai gradimenti internazionali del surf da onda, dopo una lunga carriera di successi nel calcio prima e nel windsurf poi.
Niccolò Porcella è stato insignito dello stesso premio nel 2016, nella categoria relativa alla “caduta” più spettacolare, cavalcando un’onda gigantesca nell’isola di Tahiti, il cui video ha fatto il giro del mondo.
I due campionissimi cagliaritani rappresenteranno l’Italia alle prossime Olimpiadi. Il mese prossimo, a luglio, saranno i primi sardi a ricevere il premio “Fair Play e Ambiente” 2017.
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Continua la strage di gatti a Padru: esche al veleno che uccidono tra atroci sofferenze

Bollettino di guerra dal rifugio di Olbia: quattro decessi in pochi giorni e altri esemplari in fin di vita. La LIDA accusa: «Il colpevole ha un nome, le autorità fermino il killer».
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Non è più un’emergenza randagismo, è una discesa inarrestabile nell’abisso della crudeltà umana. Il comune di Padru è diventato teatro di un massacro sistematico che sta decimando la popolazione felina, tra animali di colonia e gatti domestici. Il bilancio degli ultimi tre giorni è drammatico: quattro gatti morti tra sofferenze atroci e altri tre ricoverati in condizioni critiche presso il rifugio “I Fratelli Minori” della LIDA di Olbia.
Il metodo utilizzato è spietato e preciso. Vengono posizionate esche di carne intrise di lumachicida direttamente nei cortili privati o in zone strategiche. Il veleno agisce con una violenza inaudita, portando gli animali a un’agonia lenta e dolorosa. «Siamo esausti, logorati da una situazione aberrante», denunciano i volontari della LIDA. «Tre corpicini sono stati inviati ieri all’Istituto Zooprofilattico. Abbiamo bisogno di prove ufficiali, anche se la causa è fin troppo chiara: si vuole uccidere deliberatamente».
Secondo quanto riferito dall’associazione e dalle numerose segnalazioni dei residenti, il presunto responsabile avrebbe un volto e un nome. Si tratterebbe di un individuo già noto per precedenti aggressioni agli animali, descritto come un soggetto “pericoloso e fuori controllo”.
Nonostante le denunce presentate ai Carabinieri di Padru e i contatti costanti tra la LIDA e il comando locale, la mano dell’avvelenatore non è stata ancora fermata. «Le Forze dell’Ordine sanno perfettamente chi è il responsabile», attacca duramente l’associazione. «È stato denunciato e indicato. Perché si permette a questo individuo di continuare a uccidere impunemente? Le denunce non possono restare chiuse nei cassetti mentre le creature muoiono tra i tormenti».
La vicenda ha travalicato il confine del maltrattamento animale, diventando un problema di ordine pubblico e legalità. La comunità di Padru appare paralizzata: molti cittadini temono ritorsioni e chiedono garanzie di anonimato per poter testimoniare senza rischi. I medici veterinari e i volontari passano le notti a tentare l’impossibile per strappare alla morte gli ultimi arrivati, piccoli corpi sedati per lenire un dolore che la legge, finora, non è riuscita a prevenire. «La dignità di una comunità si misura dalla protezione che offre ai più deboli», concludono i volontari. «In questo momento, Padru sta fallendo. Chi ha il potere di agire deve farlo ora, non domani».
Come aiutare. La LIDA Sez. Olbia ha lanciato un appello per sostenere le ingenti spese veterinarie e per le cure intensive dei gatti superstiti. Contatti: 3334312878 – [email protected]
Donazioni: http://www.lidasezolbia.it/donazioni/
Indirizzo per aiuti: Rifugio “I Fratelli Minori”, via Dei Cestai 26 – 07026 Olbia (SS).
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