Cagliari premia Francisco e Niccolò Porcella: il sindaco Zedda incontrerà i campioni in consiglio comunale
Seduta pubblica inedita per il Consiglio comunale di Cagliari in programma per martedì 27 giugno 2017, alle 4 del pomeriggio, nella consueta sede al secondo piano del Municipio di via Roma 145. Il sindaco Massimo Zedda e il presidente Guido
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Seduta pubblica inedita per il Consiglio comunale di Cagliari in programma per martedì 27 giugno 2017, alle 4 del pomeriggio, nella consueta sede al secondo piano del Municipio di via Roma 145. Il sindaco Massimo Zedda e il presidente Guido Portoghese, prima dell’inizio dei lavori, consegneranno un importante riconoscimento da parte dell’Assemblea Civica, agli atleti Niccolò e Francisco Porcella, per essersi distinti a livello internazionale nello sport.
Francisco Porcella è attualmente considerato il maggior “big wave rider” al mondo, dopo il premio ricevuto il 29 aprile a Los Angeles ai “Big Surf Awards” della World Surf League, il surfista è giunto in vetta ai gradimenti internazionali del surf da onda, dopo una lunga carriera di successi nel calcio prima e nel windsurf poi.
Niccolò Porcella è stato insignito dello stesso premio nel 2016, nella categoria relativa alla “caduta” più spettacolare, cavalcando un’onda gigantesca nell’isola di Tahiti, il cui video ha fatto il giro del mondo.
I due campionissimi cagliaritani rappresenteranno l’Italia alle prossime Olimpiadi. Il mese prossimo, a luglio, saranno i primi sardi a ricevere il premio “Fair Play e Ambiente” 2017.
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Anna Simeone da record: l’atleta 13enne cagliaritana vola nel salto in alto e riscrive il primato sardo dopo 33 anni

Tra hockey su prato e atletica leggera, Anna, classe 2013, si conferma un talento puro: vola nell'alto a 1,56m e riscrive il record regionale.
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C’è un nome nuovo che sta scalando con una velocità impressionante le gerarchie dello sport sardo e nazionale: è quello di Anna Simeone. Cagliaritana, classe 2013, Anna non è solo una promessa dell’atletica leggera, ma una vera e propria atleta poliedrica capace di dominare in discipline diverse, portando avanti con successo una doppia carriera tra pista e campo da hockey.
L’ultimo fine settimana è stato il palcoscenico di un’impresa che resterà negli annali. Impegnata in una trasferta in Emilia-Romagna, la giovane atleta ha messo a segno una “tripletta” d’oro a Modena, trionfando nei 60 piani, nei 60 ostacoli e nel salto in alto. Non paga, ha portato a casa un terzo posto anche nel lancio del peso con 10,95.
Ma è nel salto in alto che Anna ha compiuto il suo miracolo sportivo: valicando l’asticella a 1,56 metri, non solo ha conquistato il gradino più alto del podio, ma ha tecnicamente superato di ben tre centimetri la Migliore Prestazione Regionale “ragazze” outdoor, ferma all’1,53 metri stabilito nel lontano 1993. Un primato che resisteva da ben 33 anni e che Anna ha bissato con incredibile costanza anche nella giornata successiva a Parma, sfiorando addirittura l’1,58 metri. Sebbene le statistiche storiche regionali fossero focalizzate sull’outdoor, la prestazione della Simeone segna un nuovo standard assoluto per la categoria in Sardegna.
La straordinarietà di Anna Simeone risiede nella sua capacità di eccellere anche negli sport di squadra. Nonostante la giovanissima età, è già una colonna dell’hockey su prato, disciplina dove vanta già due scudetti giovanili in bacheca. Il suo impatto sul campo è tale da averle garantito il titolo di miglior giocatrice Under 14 nella scorsa stagione, a dimostrazione di una visione di gioco e di una grinta fuori dal comune.
Sempre super sportiva sin dai primi passi, Anna rappresenta il prototipo dell’atleta moderna: coordinazione, potenza esplosiva e una mentalità vincente che le permette di passare dai blocchi di partenza dei 60 metri al bastone da hockey senza perdere un grammo di efficacia.
Se il buongiorno si vede dal mattino, il futuro dello sport isolano ha trovato una nuova stella polare. Anna Simeone non corre solo contro le avversarie, ma sembra lanciata in una corsa contro il tempo e i record, con la naturalezza di chi, a dodici anni, ha ancora tutto un mondo da conquistare.
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