Zedda e Pigliaru al corteo del 25 aprile: “Importante ricordare, ora che in Europa si costruiscono i muri”
«In un momento storico come questo in cui purtroppo si costruiscono muri è importante celebrare ricorrenze come questa e ricordare l’idea di un’Europa dei diritti così come l’aveva concepita Altiero Spinelli». Queste le parole usate dal sindaco di Cagliari Massimo
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«In un momento storico come questo in cui purtroppo si costruiscono muri è importante celebrare ricorrenze come questa e ricordare l’idea di un’Europa dei diritti così come l’aveva concepita Altiero Spinelli». Queste le parole usate dal sindaco di Cagliari Massimo Zedda durante la sfilata a Cagliari per la celebrazione della Festa della Liberazione.
Zedda, insieme al presidente della Regione Sardegna Francesco Pigliaru, ha sfilato insieme a migliaia di cagliaritani al corteo organizzato questa mattina. Pigliaru ha voluto celebrare il 25 aprile ricordando soprattutto i tanti sardi che hanno dato il loro contributo alla liberazione dal nazifascismo combattendo tra le fila dei partigiani.
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(GUARDA IL VIDEO) “No Potho Reposare”, l’inno d’amore sardo ora nella versione di EroCaddeo con il Coro Carrales

Le voci del Coro Carrales, unite al talento cristallino di Damiano Caddeo, hanno dato vita a una rielaborazione totale di No Potho Reposare, l’inno d’amore che più di ogni altro rappresenta l’identità e il sentimento profondo del popolo sardo. GUARDA IL VIDEO
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Il silenzio solenne della Sala Settecentesca della Biblioteca Universitaria di Cagliari si è trasformato in un palcoscenico naturale per un incontro artistico di rara intensità. Le voci del Coro Carrales, unite al talento cristallino di Damiano Caddeo, hanno dato vita a una rielaborazione totale di No Potho Reposare, l’inno d’amore che più di ogni altro rappresenta l’identità e il sentimento profondo del popolo sardo.
L’esecuzione è stata concepita interamente a cappella, affidando la potenza del brano esclusivamente alla purezza del canto corale e solista, senza il supporto di alcuno strumento musicale, lasciando che le armonie vocali riempissero i volumi della storica sala cagliaritana.
I membri del Coro Carrales hanno descritto l’esperienza con parole cariche di gratitudine, sottolineando il legame umano nato durante la registrazione. Per i coristi è stato un onore poter sostenere e avvolgere con le proprie trame vocali il timbro di Caddeo, definito una voce capace di arrivare dritta al cuore e di toccare le corde più intime dell’ascoltatore. Cantare questo brano in una simile veste ha rappresentato un momento di forte commozione, un dono offerto alla propria terra con umiltà e autenticità.
La regia e la fotografia sono curate da Michele Garau, che con immagini eleganti e suggestive accompagna la performance, trasformando la melodia classica in un’esperienza spirituale che celebra la bellezza artistica della Sardegna.
Il video di No Potho Reposare è ora disponibile su YouTube, offrendo agli appassionati della musica sarda un’opportunità unica di riscoprire un classico intramontabile attraverso una nuova e toccante interpretazione.
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