Una nuova eccellenza della terra oristanese debutta sulle tavole nel giorno della Sartiglia. E non a caso nel giorno della giostra equestre organizzata dal Gremio dei Contadini. Si chiama “Gioiello” ed è il riso nero coltivato nei campi dell’azienda Riso Passiu di Oristano.
Dagli esperti del settore è già considerato un prodotto di altissima qualità, ma il grande pubblico potrà conoscerlo e degustarlo per la prima volta nei due giorni in cui si svolge la principale festa della città: all’interno della Mostra Mercato Mediterranea, nel Villaggio Sartiglia e anche nelle sale del Chiostro del Carmine. Il debutto di Gioiello in occasione della Sartiglia è una scelta precisa per l’azienda: le tradizioni della Sardegna, compresa la rinomata giostra equestre, rappresentano una ghiotta opportunità per rimarcare il valore identitario anche della tradizione economica della nostra terra. Gioiello è un riso nero, dagli elevati poteri nutrizionali ed antiossidanti che è stato coltivato in via sperimentale per la prima volta in Sardegna nel 2016. Non ancora distribuito dalle reti commerciali, sarà proposto per il suo lancio in uno stand appositamente allestito in piazza Eleonora alla Mostra Mediterranea, dove sarà anche possibile acquistarlo in anteprima. Per illustrarne il valore e per degustarne il sapore, in Piazza Cova a Villaggio Sartiglia saranno presenti due chef di rinomato prestigio: ai fornelli la domenica ci sarà Alberto Sanna, mentre il martedì toccherà a Fabio Vacca. Inutile dire che le ricette prescelte stimoleranno i palati più raffinati in una proposta alternativa e aggiuntiva al piatto da strada che connota le vie del centro della città proprio nei giorni di Sartiglia. L’inizio delle degustazioni è previsto per entrambi i giorni dalle ore 18. Un altro punto d’incontro con l’azienda sarà al Chiostro del Carmine, durante il quale verrà focalizzata l’attenzione su temi come l’arte, l’alimentazione, cultura e tradizione.
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