Special Olympics: la Sardegna brilla ai Giochi nazionali di Bormio
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Per anni ha indossato la divisa per salvare gli altri, ma stavolta l’emergenza ha bussato alla porta di casa sua, colpendo ciò che aveva di più caro. Salvatore Cusimano, Vigile del Fuoco di professione e soccorritore per vocazione, sta vivendo ore di profondo dolore dopo che un violento incendio, divampato nella tarda mattinata del 25 febbraio, ha quasi totalmente distrutto il “Rifugio di Campagna” a Quartucciu, l’oasi felina creata insieme alla moglie.
Le fiamme hanno divorato in pochi istanti la roulotte che fungeva da nurserie, il gazebo destinato alle cure e il magazzino delle scorte. Il bilancio è straziante: tre gattine hanno perso la vita tra il fumo e le fiamme. Salvatore stesso, nel tentativo disperato di strappare i piccoli alle fiamme, ha riportato diverse ustioni.
«Scriverlo fa male, perché ognuno di loro non era solo un numero: era una vita preziosa che stavamo proteggendo», racconta Salvatore con la voce rotta dall’emozione. «Loro sono i nostri adorati figli, creature spesso invisibili agli occhi dei più, che noi abbiamo accolto quando erano feriti, spaventati o abbandonati». Solo il tempestivo intervento dei colleghi di Salvatore, i Vigili del Fuoco, ha evitato che il disastro fosse totale, mettendo in sicurezza l’area e aiutando a trarre in salvo i superstiti.
Oggi, tra le macerie annerite, restano 27 gatti in condizioni precarie. Alcuni sono feriti, tutti sono profondamente traumatizzati. La struttura rimasta in piedi non è sufficiente a garantire loro una vita dignitosa e sicura. Per questo motivo è stata lanciata una raccolta fondi con un obiettivo minimo di 12.000 euro. Qui il LINK per aiutare Salvatore e i suoi mici.
«Oggi i nostri gatti sono in una sicurezza precaria, sono sotto shock. Non è una soluzione stabile», spiega Cusimano. «Il nostro obiettivo è ricostruire in fretta spazi sicuri e facili da pulire, ripristinare le scorte alimentari e creare una nuova nurserie per i più fragili, con materiali più resistenti e sicuri rispetto alla roulotte andata perduta».
La solidarietà della comunità è fondamentale. I fondi raccolti serviranno per ricostruire l’area rifugio e la nurserie con strutture stabili, ripristinare le scorte di cibo, lettiere e medicinali andate distrutte, riacquistare l’attrezzatura tecnica per la gestione quotidiana dei mici. Salvatore promette massima trasparenza: verranno pubblicati aggiornamenti costanti con foto e video per mostrare ai donatori l’avanzamento dei lavori. «Se non potete donare, vi chiediamo un piccolo gesto: condividete la nostra storia. Ogni condivisione può arrivare alla persona giusta al momento giusto. Grazie per non lasciarci soli».