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La mobilità del futuro sbarca ufficialmente nel Sud Sardegna. Questa mattina, al deposito CTM di Quartu, sono stati presentati tre autobus alimentati a idrogeno, i primi in assoluto a circolare nell’Isola. I nuovi mezzi, acquistati grazie ai fondi del Piano Strategico Nazionale Mobilità Sostenibile (PSNMS) della Città Metropolitana di Cagliari, entreranno in servizio sulle tratte delle linee 9 e 19, segnando un punto di svolta per il trasporto pubblico locale.
Con questa operazione, Cagliari si posiziona all’avanguardia nel panorama italiano: è infatti la terza città in Italia, dopo Bolzano e Bologna, ad avviare la sperimentazione di questa tecnologia pulita. L’idrogeno rappresenta la nuova frontiera per abbattere drasticamente l’impatto ambientale nei centri urbani, garantendo al contempo efficienza e autonomia.
Il piano di rinnovamento della flotta CTM non si ferma qui. Il sindaco Massimo Zedda ha tracciato una rotta ambiziosa supportata da investimenti concreti: agli attuali cento mezzi elettrici se ne aggiungeranno altri duecento entro la fine dell’anno, grazie ai finanziamenti del PNRR ed entro il prossimo decennio, l’intera flotta circolerà a zero emissioni. Sono già in corso i lavori in viale La Plaia per realizzare le nuove stazioni di ricarica necessarie a sostenere la transizione.
Oltre alla tecnologia, l’amministrazione punta sul potenziamento dei servizi al cittadino. «Il CTM si conferma un’azienda d’eccellenza», ha commentato Zedda, citando progetti come l’Amico Bus, le navette natalizie e la circolare notturna estiva, servizio che l’amministrazione punta a rendere strutturale per tutto l’anno. «Abbiamo una chiara visione che mette al centro il futuro, l’ambiente e la sicurezza dei nostri cittadini», ha concluso il sindaco, sottolineando come l’investimento nel trasporto pubblico sia la chiave per una città più vivibile e moderna.