Dopo approfonditi esami sui reperti trovati a Monastir (Cagliari) sarebbe saltata fuori la prova della grande scoperta.
La notizia è trapelata dopo l’esame dei reperti rinvenuti all’interno di un torchio per il vino risalente all’Età del Ferro, un manufatto in arenaria ritrovato nel 1993 nel villaggio nuragico di Bia de Monti – Monte Zara (900/850 – 725 a.C.) dall’archeologo Giovanni Ugas.
L’enigma di Scoglio Mangiabarche: tra cronaca navale e l’oscuro fascino di un nome che inganna. Sorge come una sentinella solitaria sulla splendida costa sudoccidentale della Sardegna, stagliandosi contro l'orizzonte dove…
C’è un istante in cui la natura si ferma, trattiene il respiro, e si lascia ammirare. È quello catturato da Luca Cocco, autore dello scatto che oggi valorizziamo nella nostra…
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