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Lo hanno battezzato Bin, come quel binario freddo dove la sua esistenza rischiava di finire ancora prima di cominciare. La storia di Bin, un cucciolo di appena ventiquattro ore, è l’ennesimo racconto di crudeltà e speranza che scuote il rifugio “I Fratelli Minori”.
Il piccolo è stato individuato ieri, 10 aprile, dal personale delle ferrovie durante alcuni lavori sulla linea. Era immobile tra le traversine, un minuscolo batuffolo di pelo ghiacciato. Resta il mistero sulla sua provenienza: una madre randagia che lo ha perso o, nell’ipotesi più atroce, un abbandono volontario tra le rotaie in attesa del passaggio di un treno.
Al suo arrivo al rifugio della LIDA di Olbia, Bin era “un cubetto di ghiaccio”. Grazie alle cure costanti dei volontari, il cucciolo sta ora lottando con tutte le sue forze per sopravvivere. Tuttavia, la gestione di un neonato così fragile richiede uno sforzo immane: Bin deve essere allattato artificialmente ogni due ore, giorno e notte.
«Siamo allo stremo delle forze e delle risorse», spiegano dal rifugio. «Bin è l’ennesima vita da strappare alla morte in una struttura già sovraffollata. Per salvarlo non basta l’affetto, servono forniture specifiche che non abbiamo più». I volontari hanno lanciato un SOS urgente per raccogliere i beni necessari alla sopravvivenza del cucciolo e degli altri ospiti del rifugio. In particolare, sono necessari latte Royal Canin Puppy e traversine igieniche.
Indirizzo: L.I.D.A. Sez. Olbia – Rifugio I Fratelli Minori, via Dei Cestai 26 – 07026 Olbia (SS)
Telefono: 333 4312878
Email: lidaolbia@tiscali.it
Donazioni online: www.lidasezolbia.it/donazioni
Codice Fiscale per il 5×1000: 01976050904