Nuove vie per la salvaguardia e la valorizzazione del Parco di Molentargius
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Quello che sembrava un comune intervento per un incendio boschivo si è trasformato, nel cuore della notte, in una scena da incubo. All’interno del Parco Rosmarino, polmone verde della città, è stato rinvenuto il corpo senza vita di un uomo di 53 anni, parzialmente divorato dal fuoco.
L’allarme è scattato quando alcune segnalazioni hanno indicato un principio di rogo nell’area vegetativa del parco. I Vigili del Fuoco, intervenuti tempestivamente per domare le fiamme, si sono trovati di fronte a una realtà agghiacciante: il fuoco non stava bruciando solo sterpaglie, ma stava consumando gli arti inferiori di un uomo disteso al suolo.
Nonostante l’intervento dei soccorsi, per la vittima — un uomo del posto, disoccupato e già noto alle forze dell’ordine — non c’era ormai più nulla da fare. Sul luogo del ritrovamento sono confluiti immediatamente i Carabinieri della Compagnia di Carbonia e gli specialisti del Nucleo Investigativo di Cagliari. L’intera area è stata blindata per consentire i rilievi scientifici.
Al momento, il caso resta un giallo. La Procura e gli investigatori mantengono il massimo riserbo e non escludono alcuna pista. Tre le ipotesi principali al vaglio quella di omicidio, gesto volontario o fatalità. Le prossime ore e l’eventuale esame autoptico saranno decisivi per dare un nome alla verità e chiarire se Carbonia sia stata teatro di un brutale delitto o di una solitaria tragedia personale.