Assalto fallito al portavalori a Nuoro. Ancora nessuna traccia dei banditi
Hanno fatto cilecca i due banditi che ieri mattina hanno bloccato un’auto sulla 131, a pochi chilometri da Nuoro, dando fuoco al mezzo e cospargendo la carreggiata di chiodi, nel tentativo di bloccare un mezzo della Sicurpol, proveniente da Sassari. Il portavalori,
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Hanno fatto cilecca i due banditi che ieri mattina hanno bloccato un’auto sulla 131, a pochi chilometri da Nuoro, dando fuoco al mezzo e cospargendo la carreggiata di chiodi, nel tentativo di bloccare un mezzo della Sicurpol, proveniente da Sassari.
Il portavalori, infatti, è transitato sulla corsia opposta e ha proseguito il suo percorso senza problemi. I malviventi, accortisi dell’errore nel loro piano, sono fuggiti. Le forze dell’ordine li cercano per tutta l’Isola. La 131 è rimasta bloccata per diverse ore costringendo gli automobilisti a imboccare percorsi alternativi.
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Ozieri, esonda il Riu Mannu: salvate nella notte 12 persone isolate, tra cui una neonata

Notte di paura nel Logudoro per l'ondata di maltempo. Il pronto intervento dei sommozzatori dei Vigili del Fuoco evita la tragedia in una frazione del sassarese.
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Una notte che avrebbe potuto trasformarsi in tragedia si è conclusa con un sospiro di sollievo grazie all’eroismo dei soccorritori. Il Riu Mannu, gonfiato dalle piogge incessanti che hanno colpito il Sassarese, è esondato nelle scorse ore, travolgendo gli argini e isolando completamente una frazione nel comune di Ozieri.
Il livello dell’acqua è salito con una rapidità tale da intrappolare 12 persone all’interno delle proprie abitazioni, rendendo impossibile ogni via di fuga via terra. Tra le persone soccorse, il momento di massima tensione si è registrato per la presenza di una neonata, la cui incolumità è stata la priorità assoluta delle operazioni.
L’intervento dei Vigili del Fuoco è stato immediato e complesso. Data l’altezza dell’acqua e la forza della corrente, sono entrati in azione i soccorritori acquatici e le squadre di sommozzatori.
Per raggiungere gli isolati, gli specialisti hanno dovuto farsi strada nel buio utilizzando i gommoni pneumatici, navigando tra detriti e zone sommerse per arrivare agli edifici circondati dal fiume. Con estrema cautela e professionalità, tutte le dodici persone sono state trasbordate sulle imbarcazioni e portate in una zona sicura.
Fortunatamente, nonostante lo shock e il grande spavento, non si registrano feriti gravi. La situazione nel Logudoro resta monitorata, mentre si procede al censimento dei danni provocati dal fango e dall’esondazione.
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