Cagliari, la “legge” che vieta i botti c’è già. Bisognerebbe applicarla
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Avrebbe compiuto 100 anni il prossimo 28 febbraio, ma il destino ha deciso diversamente. Tzia Giustina Brunzu si è spenta lasciando un grande vuoto nella comunità dell’Argentiera, il borgo minerario al quale è rimasta legata per tutta la vita.
Figura amata e rispettata, era considerata una memoria storica del paese. Con i suoi racconti custodiva ricordi preziosi di un’epoca fatta di sacrifici, lavoro in miniera e forte senso di comunità. La sua longevità e la sua lucidità erano motivo di orgoglio per familiari e compaesani, che attendevano con emozione il traguardo del secolo di vita.
La notizia della sua scomparsa ha suscitato profonda commozione. In tanti la ricordano per la gentilezza, la forza d’animo e l’attaccamento alle radici.
Ringraziamo come sempre Pierino Vargiu e Angela Mereu, ambasciatori dei centenari sardi, per il loro prezioso lavoro di documentazione della longevità isolana, per la foto e per le informazioni.