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C’è un filo invisibile che lega il 1915 al 2026, e quel filo oggi ha il volto elegante e il sorriso lucido di Luigia Mercalli. Per tutti semplicemente “Luisetta”, la decana dell’Isola taglia oggi il traguardo dei 111 anni, consolidando il suo posto nell’Olimpo della longevità: è la donna più anziana della Sardegna e la sesta in tutta Italia.
Nata a Carloforte il 17 febbraio 1915, Luisetta non è solo un numero in una statistica, ma un archivio vivente di dignità e forza.
Insegnante per quasi mezzo secolo, ha guidato generazioni di studenti tra i banchi di scuola, partendo dall’economia domestica fino all’educazione tecnica. Ma la sua lezione più grande l’ha data fuori dalle aule: ha attraversato indenne due pandemie, dalla “Spagnola” al Covid-19, durante i tragici bombardamenti del 1943 a Carloforte, non fuggì, ma restò a vegliare i feriti e a onorare chi non era sopravvissuto e dal 1951, anno del suo trasferimento a Cagliari, è diventata un pilastro della comunità scolastica cittadina.
Con la precisione che solo una maestra di lungo corso può mantenere, Luisetta ama ricordare i dettagli della sua vita privata con un pizzico di ironia. Il matrimonio con il suo Luigi, l’amore per la precisione e quel garbo d’altri tempi la rendono oggi un’icona di stile.
A immortalare la sua bellezza senza tempo sono stati gli scatti di Pierino Vargiu, il fotografo “ambasciatore della longevità”, che nei suoi ritratti ha saputo catturare la vivacità di uno sguardo che non si è mai spento, nonostante le tempeste del secolo scorso. Lucidità, eleganza e un sorriso che non l’abbandona mai: Luisetta è il simbolo della longevità della nostra Sardegna.