Amministrative 2015. Erriu vuole numero assessori e rappresentanza di genere di ogni giunta
canale WhatsApp

Si chiude un anno che definire “da sogno” sarebbe riduttivo per Alessia Orro. La palleggiatrice originaria di Narbolia ha ufficialmente scalato le gerarchie della pallavolo internazionale, trovando la definitiva consacrazione nell’Olimpo del volley mondiale. A certificarlo sono i canali ufficiali di Volleyball World, che l’hanno inserita al terzo posto nella classifica delle giocatrici più forti del pianeta.
Un podio stellare tutto a tinte azzurre, che vede la Orro preceduta solo dalla compagna di Nazionale Monica De Gennaro (al primo posto) e dalla fuoriclasse brasiliana Gabi.
Il 2025 rimarrà scolpito nella carriera dell’atleta sarda soprattutto per lo straordinario percorso con la maglia dell’Italia. Lo scorso settembre, Alessia ha trascinato le Azzurre alla conquista del Titolo Mondiale, dominando il campo con una regia magistrale che le è valsa il premio individuale più ambito: quello di MVP (Miglior Giocatrice) del torneo. Un riconoscimento che ha proiettato la “numero 8” in una dimensione di leadership assoluta.
Il successo in Nazionale si è riflettuto immediatamente anche nelle prestazioni con il suo club. In Turchia, Alessia Orro è la colonna portante di un Fenerbahçe che sta lottando ai vertici della lega nazionale (attualmente al secondo posto dietro il VakifBank) e che sta dominando la scena continentale. In Champions League, la formazione di Istanbul guida con autorità il Gruppo B, mettendosi alle spalle corazzate come Novara, Benfica e Budowlani Lodz.
Dalle palestre di Narbolia ai palcoscenici più prestigiosi del mondo, la scalata di Alessia Orro è il racconto di un talento cristallino supportato da una determinazione feroce. Il 2025 si conclude così in modo trionfale: per la palleggiatrice sarda non è solo un traguardo, ma la conferma di essere diventata una stella polare per l’intero movimento sportivo internazionale.