Al via la rassegna “Palazzi diVini” dell’associazione Exclusive Sardinia
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Un pomeriggio di ordinaria quotidianità si è trasformato in un incubo per una famiglia di Zerfaliu. Un uomo, approfittando di una porta lasciata socchiusa, si è introdotto in un’abitazione privata aggredendo un bambino di pochi anni sotto gli occhi della sorellina. La notizia è stata riportata dal quotidiano Link Oristano.
Secondo le prime ricostruzioni, il fatto è avvenuto mentre i genitori si trovavano in cucina, intenti a terminare il pranzo. I due figli piccoli stavano giocando in un’altra stanza quando si sono trovati improvvisamente davanti all’estraneo. L’uomo avrebbe colpito il bambino più piccolo per poi scaraventarlo con violenza a terra, prima di darsi a una fuga precipitosa tra le vie del paese.
Il piccolo, visibilmente sotto choc e con diverse contusioni, è stato immediatamente accompagnato in ospedale dai genitori per gli accertamenti medici necessari. Nel frattempo, l’allarme ha fatto scattare una massiccia operazione di ricerca da parte dei Carabinieri.
I militari sono riusciti a rintracciare il presunto responsabile in breve tempo. Dagli accertamenti è emerso che l’uomo versava in un forte stato confusionale e aveva già manifestato segnali di grave disagio psichico nelle ore precedenti. Per questo motivo, dopo il fermo, è stato trasferito in ospedale e ricoverato nel reparto di Psichiatria.
Inizialmente, la notizia del fatto aveva generato un forte clima di tensione e allarme sociale a Zerfaliu. Si era diffusa con insistenza la voce che l’aggressore avesse tentato di rapire il minore. Tuttavia, le indagini condotte dai militari hanno ricondotto l’episodio a un gesto inconsulto legato alle condizioni psichiche dell’uomo, escludendo l’ipotesi del tentativo di sequestro. Le autorità continuano a lavorare per ricostruire con esattezza ogni istante dell’accaduto.