Al via la prevendita dei biglietti tribuna per la Festa di Sant’Efisio
E’ iniziata la prevendita dei biglietti per assistere alla 359^ Festa di Sant’Efisio dalle tribune posizionate lungo il percorso della processione. La prima fase sarà riservata ai tour operator e alle agenzie di viaggio, regolarmente operanti anche al di fuori
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E’ iniziata la prevendita dei biglietti per assistere alla 359^ Festa di Sant’Efisio dalle tribune posizionate lungo il percorso della processione.
La prima fase sarà riservata ai tour operator e alle agenzie di viaggio, regolarmente operanti anche al di fuori del territorio regionale, e alle strutture ricettive presenti a Cagliari. A partire da venerdì 10 Aprile e sino al completo esaurimento dei tagliandi, la vendita sarà aperta al pubblico.
L’acquisto potrà essere effettuato online (www.boxofficesardegna.it) o presso la sede del Box Office di Viale Regina Margherita.
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Paura a Zerfaliu: si introduce in casa, picchia un bambino e scappa. Fermato dai Carabinieri

L'episodio ieri pomeriggio: l'uomo, in stato confusionale, è stato rintracciato dai militari e ricoverato in Psichiatria. Smentita l'ipotesi del tentato rapimento.
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Un pomeriggio di ordinaria quotidianità si è trasformato in un incubo per una famiglia di Zerfaliu. Un uomo, approfittando di una porta lasciata socchiusa, si è introdotto in un’abitazione privata aggredendo un bambino di pochi anni sotto gli occhi della sorellina. La notizia è stata riportata dal quotidiano Link Oristano.
Secondo le prime ricostruzioni, il fatto è avvenuto mentre i genitori si trovavano in cucina, intenti a terminare il pranzo. I due figli piccoli stavano giocando in un’altra stanza quando si sono trovati improvvisamente davanti all’estraneo. L’uomo avrebbe colpito il bambino più piccolo per poi scaraventarlo con violenza a terra, prima di darsi a una fuga precipitosa tra le vie del paese.
Il piccolo, visibilmente sotto choc e con diverse contusioni, è stato immediatamente accompagnato in ospedale dai genitori per gli accertamenti medici necessari. Nel frattempo, l’allarme ha fatto scattare una massiccia operazione di ricerca da parte dei Carabinieri.
I militari sono riusciti a rintracciare il presunto responsabile in breve tempo. Dagli accertamenti è emerso che l’uomo versava in un forte stato confusionale e aveva già manifestato segnali di grave disagio psichico nelle ore precedenti. Per questo motivo, dopo il fermo, è stato trasferito in ospedale e ricoverato nel reparto di Psichiatria.
Inizialmente, la notizia del fatto aveva generato un forte clima di tensione e allarme sociale a Zerfaliu. Si era diffusa con insistenza la voce che l’aggressore avesse tentato di rapire il minore. Tuttavia, le indagini condotte dai militari hanno ricondotto l’episodio a un gesto inconsulto legato alle condizioni psichiche dell’uomo, escludendo l’ipotesi del tentativo di sequestro. Le autorità continuano a lavorare per ricostruire con esattezza ogni istante dell’accaduto.
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