“Forza guerriero”. Continua la gara di solidarietà per Alessandro
canale WhatsApp
A pochi passi dalle spiagge di Maria Pia, ad Alghero, il tempo sembra essersi fermato in un casolare abbandonato dove è stato rinvenuto il cadavere di un uomo, ormai ridotto a uno scheletro. La scoperta, avvenuta nelle prime ore della giornata, ha trasformato un angolo di macchia mediterranea in una scena del crimine, attirando immediatamente l’attenzione dei Carabinieri della Compagnia locale.
I primi rilievi effettuati dal medico legale sembrano escludere scenari di sangue. L’ispezione esterna dei resti non ha infatti evidenziato segni di violenza, lasciando spazio all’ipotesi di un decesso avvenuto per cause naturali. Il mistero sull’identità del soggetto sembra avere già una direzione precisa. Gli inquirenti sospettano che quei resti appartengano a un uomo svanito nel nulla diversi anni fa. All’epoca, la famiglia ne aveva denunciato la scomparsa, ma le ricerche si erano scontrate con la volontà della persona di recidere ogni legame con la società e con i propri affetti.
La conferma definitiva, tuttavia, arriverà solo dai laboratori. La Procura di Sassari ha infatti disposto l’analisi del DNA per dare un nome certo a quei resti e chiudere ufficialmente un fascicolo rimasto aperto troppo a lungo.