Ogiastra. Tres chidas de esertzitatziones militares in Cirra
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Un inizio d’anno che sa di beffa per il Cagliari. Nell’anticipo che ha inaugurato il 2026 della Serie A, i rossoblù cadono per 0-1 sotto i colpi di un Milan cinico, capace di soffrire l’aggressività sarda prima di colpire con il suo uomo più atteso. All’Unipol Domus decide una rete di Rafael Leão, ma l’undici di casa esce dal campo a testa alta dopo aver cullato per lunghi tratti il sogno dell’impresa.
Il Cagliari approccia il match con il piglio della grande squadra. Pronti, via, e nei primi cinque minuti sono Prati e Palestra a far tremare la difesa rossonera, cercando con insistenza la via del gol senza però trovare il bersaglio grosso. I padroni di casa pressano alto, chiudono le linee di passaggio del Milan di Allegri e sfiorano il vantaggio con un’incornata di Adopo, disinnescata solo da un riflesso di Maignan. Un primo tempo di spessore, dove il Cagliari ha mostrato coraggio e organizzazione, limitando al minimo i pericoli milanisti.
Il copione cambia però in avvio di secondo tempo. Al 50′, al primo vero affondo, il Milan punisce: Rabiot inventa per Rafael Leão che, al rientro dopo un mese di stop, non perdona e batte Caprile. È il gol che rompe l’equilibrio e sposta l’inerzia della gara.
Il Cagliari accusa il colpo e, nonostante i tentativi di rimescolare le carte, non riesce a ritrovare la spinta rabbiosa della prima frazione. Nel finale, è anzi il portiere rossoblù Caprile a salire in cattedra, blindando la porta con due interventi decisivi su Pulisic e sul neo-entrato Modric, evitando un passivo più pesante che sarebbe stato ingiusto per quanto visto in campo.
La sconfitta punisce oltremodo un Cagliari generoso, capace di mettere in seria difficoltà la squadra che, grazie a questi tre punti, vola momentaneamente in vetta alla classifica superando l’Inter. Resta la prestazione solida e la consapevolezza di poter lottare alla pari anche contro le corazzate del campionato. Il 2026 dei rossoblù inizia con zero punti, ma con la certezza che, giocando con questa intensità, la strada verso la salvezza e le posizioni tranquille della classifica sarà decisamente in discesa.