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La comunità di Sestu si è svegliata avvolta in un silenzio irreale, scossa nel profondo dalla tragica scomparsa del piccolo Lorenzo, il bambino di soli cinque anni morto soffocato sotto gli occhi della sua famiglia. A farsi interprete dello sgomento collettivo è la Sindaca Paola Secci, che ha voluto dedicare parole di estrema vicinanza ai genitori in un momento in cui l’intera cittadina sembra essersi fermata. “La notizia della morte del nostro piccolo Lorenzo ha spezzato il cuore dell’intera comunità”, ha dichiarato la prima cittadina, descrivendo un sentimento che va oltre il semplice cordoglio istituzionale: “Un dolore che annienta, che lascia sgomenti e increduli”.
Di fronte a una fatalità così crudele, la Sindaca ha sottolineato l’impotenza delle parole umane: “Davanti a una perdita così grande non esistono parole capaci di colmare il vuoto o di alleviare la sofferenza dei suoi genitori e dei familiari”. L’intera amministrazione comunale si è stretta in un abbraccio ideale alla famiglia, chiedendo a tutti i cittadini di onorare il lutto con il massimo riserbo. “È un momento di silenzio, di rispetto e di vicinanza sincera”, ha aggiunto la Secci, precisando che l’abbraccio di Sestu vuole essere un sostegno reale, pur sapendo che “nulla potrà cancellare un dolore così immenso”.
Per non lasciare soli i familiari in questa prova insostenibile, le istituzioni locali si sono già attivate in una rete di supporto che coinvolge le realtà educative e religiose del territorio. “Stiamo collaborando con la scuola e con la parrocchia per offrire sostegno concreto e umano”, ha spiegato la Sindaca, con l’obiettivo di accompagnare il percorso del piccolo Lorenzo “con tutto l’amore che siamo capaci di donare”. In chiusura del suo accorato messaggio, Paola Secci ha rivolto un appello all’unità dei suoi concittadini: “Restiamo vicini alla famiglia, custodendo nel cuore il sorriso di Lorenzo. Che il nostro affetto e la preghiera possa essere un piccolo conforto in mezzo a un dolore così grande”.