Confindustria presenta il Dossier infrastrutture in Ogliastra
Martedì 15 aprile alle 10.30 a Tortolì, nella sede della CCIAA in via Scorcu, Confindustria presenta il Dossier infrastrutture in Ogliastra, documento che raccoglie i risultati di un’indagine realizzata dall’Associazione tra gennaio e febbraio 2014. Il questionario sottoposto agli imprenditori
canale WhatsApp

Roberto Bornioli
Martedì 15 aprile alle 10.30 a Tortolì, nella sede della CCIAA in via Scorcu, Confindustria presenta il Dossier infrastrutture in Ogliastra, documento che raccoglie i risultati di un’indagine realizzata dall’Associazione tra gennaio e febbraio 2014. Il questionario sottoposto agli imprenditori ogliastrini si è concentrato su tre temi principali: 1) reti stradali e portuali; 2) reti telematiche e telefoniche; 3) reti energetiche, idriche e rifiuti.
Sulla base delle indicazioni date dalle imprese, sono state elaborate tre classifiche che sintetizzano in modo efficace quali sono – per ogni tipologia infrastrutturale – le opere prioritarie per le imprese.
Alla conferenza stampa parteciperanno il presidente dell’Associazione Roberto Bornioli, i dirigenti dello Sportello Ogliastra e alcuni imprenditori che illustreranno alcuni casi critici particolarmente eclatanti.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Il risveglio della memoria: Cagliari spalanca i suoi tesori per l’edizione 2026 di Monumenti Aperti

Sotto il cielo primaverile di una città che non smette mai di svelare i propri segreti, il capoluogo sardo si prepara a riabbracciare una delle sue manifestazioni più amate; nel fine settimana del 18 e 19 aprile a Cagliari ritorna infatti Monumenti Aperti.
canale WhatsApp
Il risveglio della memoria: Cagliari spalanca i suoi tesori per l’edizione 2026 di Monumenti Aperti.
Sotto il cielo primaverile di una città che non smette mai di svelare i propri segreti, il capoluogo sardo si prepara a riabbracciare una delle sue manifestazioni più amate; nel fine settimana del 18 e 19 aprile a Cagliari ritorna infatti Monumenti Aperti, un appuntamento che trasforma il tessuto urbano in un museo diffuso e vibrante. L’edizione del 2026 si preannuncia come un’immersione totale nella bellezza e nella storia, vantando ben 70 siti visitabili che spaziano dai grandi classici del patrimonio locale fino alle novità assolute, pronte a stupire anche il pubblico più affezionato.
A illustrare i dettagli di questa imponente macchina organizzativa è stato Massimiliano Messina, presidente di Imago Mundi Odv, il quale ha sottolineato l’eccezionale mobilitazione che vede 54 istituti scolastici coinvolti, per un totale di 64 plessi scolastici distribuiti sul territorio; una forza giovane che schiera quasi 5000 studenti, di cui 1900 impegnati nei percorsi di formazione scuola-lavoro, confermando il valore educativo e sociale dell’iniziativa. Questo massiccio impegno si affianca armoniosamente a quello delle 44 associazioni partecipanti e contribuisce a dare vita a una comunità di oltre 5500 volontari tra studenti e cittadini, i quali rappresentano il vero motore della manifestazione, animando ogni angolo di Cagliari con passione e dedizione. Accanto alla possibilità di esplorare architetture e siti storici, l’evento propone un ricchissimo programma arricchito da itinerari tematici, concerti suggestivi e iniziative varie pensate per coinvolgere un pubblico di tutte le età, rendendo la cultura un’esperienza democratica e trasversale.
Tra i 70 luoghi della memoria spiccano 9 novità aperte al pubblico che promettono di essere il fulcro dell’interesse collettivo: la Direzione Generale della Protezione Civile della Regione Autonoma della Sardegna, l’innovativo Gilla LAB, lo storico Padiglione del sale del Parco Nervi e il Cine-Teatro Sant’Eulalia; a questi si aggiungono le testimonianze belliche dei fortini militari del Parco di Molentargius e Città del Sale, l’istituzionale Rappresentanza del Governo nella Regione Sarda, l’arte che respira nel Teatro Carmen Melis con i laboratori del Parco della Musica, la vertiginosa Torre campanaria della Cattedrale e, infine, la prestigiosa Villa Devoto con la sua Sala Giunta.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

