Muore Jole Santelli, presidente della Regione Calabria
Calabria, muore la presidente Jole Santelli
E’ morta nella notte Jole Santelli, governatrice della Regione Calabria. Avrebbe compiuto 52 anni a dicembre.
La politica, esponente di Forza Italia, era malata da tempo di tumore. Sarebbe stata trovata questa mattina esanime da un membro del suo staff.
Deputata dal 2001 al 2020, è stata sottosegretaria al ministero della Giustizia dal 2001 al 2006 nei governi Berlusconi II e III, nonché sottosegretaria al dicastero del Lavoro da maggio a dicembre 2013 nel governo Letta. Il 9 dicembre 2019 si era dimessa da vicesindaco di Cosenza e il 19 dicembre era stata indicata da Forza Italia come candidata a presidente della Regione Calabria per il centro-destra in vista delle elezioni del 26 gennaio 2020.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Cronaca di un’attesa lunga trent’anni: una targa a Vigna Clara per non dimenticare Ilaria Alpi

Il prossimo 20 marzo, infatti, il Municipio XV si stringerà attorno al ricordo di Ilaria Alpi, la reporter che perse la vita trentadue anni fa a Mogadiscio; un sacrificio consumatosi tragicamente insieme a quello del cineoperatore Miran Hrovatin mentre entrambi prestavano servizio come inviati per il TG3 in terra somala.
Cronaca di un’attesa lunga trent’anni: una targa a Vigna Clara per non dimenticare Ilaria Alpi.
Il quartiere di Vigna Clara si prepara a vivere una giornata densa di significato civile e memoria storica, trasformandosi nel palcoscenico di un omaggio doveroso a una delle figure più coraggiose del giornalismo italiano contemporaneo. Il prossimo 20 marzo, infatti, il Municipio XV si stringerà attorno al ricordo di Ilaria Alpi, la reporter che perse la vita trentadue anni fa a Mogadiscio; un sacrificio consumatosi tragicamente insieme a quello del cineoperatore Miran Hrovatin mentre entrambi prestavano servizio come inviati per il TG3 in terra somala.
L’iniziativa, organizzata con la preziosa collaborazione dell’Associazione Articolo 21, prenderà il via alle ore 11.30 presso i Giardini di Piazza Stefano Jacini, dove è previsto un momento di raccoglimento collettivo alla presenza delle massime Istituzioni locali, di numerosi amici e colleghi della giornalista, nonché di una rappresentanza scolastica del territorio, a testimonianza di quanto il suo esempio continui a parlare alle nuove generazioni. Successivamente, il corteo della memoria si sposterà nella vicina via Napoleone Colajanni per l’atto culminante della cerimonia: lo svelamento di una targa commemorativa che verrà apposta proprio sulla facciata del palazzo in cui Ilaria Alpi è nata e cresciuta, restituendo simbolicamente la sua figura alla dimensione quotidiana e domestica delle sue radici romane.
In tutti questi anni, nonostante il trascorrere del tempo, la comunità non ha mai smesso di onorare la memoria di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin, le cui vite furono spezzate in una morte tragica che appare ancora oggi dolorosamente avvolta nel mistero e nell’ombra. Questa targa non rappresenta soltanto un tributo formale, ma si configura come un impegno solenne contro l’oblio, affinché il coraggio della ricerca della verità resti impresso nel marmo e nel cuore della città che l’ha vista diventare donna e professionista.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

