La medicina popolare fatta del sapiente utilizzo di erbe ed elementi naturali veniva utilizzata in passato per contrastare i disturbi fisici e psichici. Tramandata oralmente fra le generazioni, in particolare tra le donne, negli ultimi decenni è stata rivalutata. Soprattutto
A Lotzorai si trovano i ruderi di un vecchio castello, il Castello di medusa, che un tale, prima di partire per la guerra, aveva costruito per la principessa Locana, sua moglie, allo scopo di proteggerla dagli attacchi provenienti dal mare.
Nel 1871 il deputato e ingegnere Quintino Sella svolse un’approfondita indagine sulle condizioni dell’industria mineraria in Sardegna. Nei diciotto giorni passati sull’isola visitò quindi le miniere e le industrie metallurgiche, e – fra le altre cose – rilevò la disparità di trattamento salariale
L’ultimo goal segnato in Serie A da un calciatore originario della Sardegna, porta la firma di Nicolò Barella. Una rete bellissima – la numero 15 nel massimo campionato – per il giocatore dell’Inter, con un tiro al volo dalla distanza,
Tra i tanti ricordi da custodire gelosamente, quello della scatola delle cartoline ricevute durante la vita merita un posto sul podio. Ormai in disuso, la pratica di spedire cartoline era molto utilizzata nel periodo in cui le comunicazioni, soprattutto telefoniche,
Vi ricordate? Il cantante arbataxino Marcello Murru il 3 febbraio 1984 si esibì sul palco del Festival della Canzone di Sanremo, presentata da Pippo Baudo e vinta quell’anno da Al Bano e Romina. Murru a quel tempo faceva parte dei
È il 13 agosto 1949. Sono armati di mitra e bombe a mano, e sono in tanti, si sono piazzati sulla strada Tortolì-Villanova Strisaili all’altezza di Monte Maore. Al passaggio del camioncino che trasporta le paghe degli operai
Un unico viaggio, un amore scolpito nel cuore fino agli ultimi giorni della sua vita. Gabriele D’Annunzio aveva appena diciannove anni quando, nel maggio del lontano 1882, decise di intraprendere un tour dell’isola che aveva sempre immaginato. Un’isola che all’epoca
Proveniente da una nobile famiglia cagliaritana, Giusta Manca di Villahermosa, soprannominata Rubi d’Alma per volere di Gabriele d’Annunzio fu una stella del cinema del ventennio fascista. Nacque a Milano il 24 aprile del 1906. Alta, bella, slanciata, si avvicinò al
di Massimiliano Perlato È un delicato e meraviglioso emblema del firmamento cinematografico italiano. L’orgoglio di tutta una regione, che ha dovuto lasciare affinché potesse scorgere la sua grandezza in una romantica Parigi, cuore del cinema d’Europa che conta, distante dai