Si tratta di uno strumento musicale tradizionale sardo, molto antico composto da un cilindro di sugherone, poi sostituito anche da grossi barattoli in latta. Sopra la sommità del cilindro viene fissata una membrana di pelle ben tesa fermata con dello
Un agricoltore, mentre lavorava la terra nelle campagne di Tortolì, ritrovò un antico vaso. Al suo interno erano contenute numerose monete di bronzo risalenti all’epoca imperiale. Le più antiche sarebbero risalite al periodo di Diocleziano e le più recenti a
S’Arcu e is Forros, a pochi chilometri dal passo di Correboi – ancor oggi uno dei più importanti punti della viabilità sarda –, è considerato dagli studiosi il più importante centro metallurgico nuragico in Sardegna e non solo: si trattava
Tra i pastori in Sardegna esistono dei termini molto in uso che descrivono le qualità di un singolo animale. Tra questi ce n’è sono alcuni che indicano tipologie di ovini molto ben precise: saccaia, sementusa e bidusta. La parola saccaia,
Perché i nuraghi si chiamano così? Questo si domanda Antonio Maccioni in un libro nel quale spiega vari perché della Sardegna. La ricostruzione dell’etimologia del termine ha impiegato molti studiosi nel corso del tempo, Maccioni si basa sugli studi di
Lo sapevate? Come sono arrivati i primi uomini in Sardegna? Non esistono ancora datazioni precise ma negli ultimi decenni, grazie anche a qualche sporadico ritrovamento, gli studiosi stanno arrivando alla conclusione che i primi uomini abili sarebbero arrivati nella nostra
La Sardegna è classificata come una regione a moderata entità sismica. In tutti gli studi gli studi di settore, il rischio di un eventuale scossa di terremoto è considerato assai basso. Nell’Isola, da quando si hanno dati certi – dal
In pochi sono a conoscenza del ritrovamento a Ussassai di una piccola statuina in bronzo raffigurante l’eroe greco Eracle in seguito ripreso dalla mitologia romana con il nome di Ercole. Di notevole interesse storico e artistico, attualmente è conservata al
Dopo la seconda guerra mondiale, in Sardegna si anima un grande interesse intorno alla fluorite. Importanti filoni vengono scoperti e sfruttati, infatti, nell’Iglesiente. La fluorite, chiamata anche fluorina o spatofluore, è un minerale composto da fluoruro di calcio. È il
Tra i bronzetti nuragici più celebri mai rinvenuti c’è sicuramente quello del guerriero con quattro occhi e quattro braccia. Si tratta di una statuetta sicuramente molto particolare caratterizzata da un’aura di fierezza e solennità. È esposta nel Museo Archeologico di