Sull’altopiano di Golgo nel territorio di Baunei, tra le tante bellezze da visitare, è presente una roccia molto particolare. Seguendo un sentiero nel versante orientale di “Baccu Dolcolce” appare una grande maschera di pietra dalle fattezze umane. Qui gli agenti
Un cane da caccia, visibilmente scheletrico e impaurito, è stato recuperato e tratto in salvo dai vigili di Tortolì. L’animale è stato avvistato mentre correva impaurito in mezzo al traffico nella strada a scorrimento veloce, sopra Airi, con una corda
E’ stato inaugurato questa mattina il murale dedicato al calciatore Salvatore Sirigu, originario di Siniscola. Ecco le parole del sindaco del paese Gianluigi Farris. “Nella giornata odierna è stato inaugurato a La Caletta il murale dedicato al calciatore Salvatore Sirigu
La bellissima scalinata della chiesa di Santa Lucia di Arzachena come una tela: ecco come l’artista sardo Giorgio Casu ha deciso di intervenire. “Ecco le prime immagini della scalinata di Arzachena, scrive l’artista du Facebook. Il suo nome è Aurora
. Lo sapevate? Dal punto di vista urbanistico Sant’Antioco è la città più antica d’Italia. A vantare un così lontano passato è l’antica Sulky, fondata dai Fenici. Questa rivelazione è emersa dopo il ritrovamento nel comune del Sulcis, di un’antica anfora.
Secondo le credenze popolari sarde di un tempo il paffuto e candido pennuto chiamato in “Limba” “sa stria” (barbagianni) sarebbe stato presagio di morte. Questo però a determinate condizioni: quando fosse passato sopra la testa di una persona emettendo il
Visse nella prima metà del ‘700, Donna Lucia Delitala Tiddia, la banditessa nulviese che, per circa quarant’anni, seminò il panico fra il Gallurese e il Sassarese. Una donna che, secondo alcune delle infinite leggende che ruotano attorno al suo nome, fin
Con che cuore, ci si chiede, si possono realizzare simili azioni? Una spiegazione, sempre se ci fosse, non siamo ancora riusciti a trovarla, nonostante per anni ci occupiamo di raccontarvi e mettervi al corrente della situazione abbandoni e randagismo in
Aveva solo un nome sardo ma non era mai stato categorizzato e descritto in maniera scientifica. Di quale fungo stiamo parlando? Be’, del “cardulinu de elima”, consumato da sempre nel Sulcis ma mai studiato. Ci ha pensato il micologo Davide
In passato i giochi dei bambini erano fortemente legate alla tradizione della Sardegna e in alcuni casi avevano significati simbolici. In Ogliastra, tra questi possiamo annoverare un’attività ludica praticata dai giovanissimi denominata “giogai a celu e inferru” – giocare a