Arbatax. Commissionata da Hitler, la Buena Chica diventerà nave da crociera
E’ il 1945 e i cantieri navali Nakskov Shipyard danno alla luce un’imbarcazione di lusso, la Buena Chica ( Bella Ragazza): trentacinque metri di imponente acciaio pronti per le traversate atlantiche. A commissionarla due anni prima un grande estimatore delle barche di
canale WhatsApp
E’ il 1945 e i cantieri navali Nakskov Shipyard danno alla luce un’imbarcazione di lusso, la Buena Chica ( Bella Ragazza): trentacinque metri di imponente acciaio pronti per le traversate atlantiche. A commissionarla due anni prima un grande estimatore delle barche di lusso: Adolf Hitler, che però non la vide mai poiché a pochi mesi dal varo, la seconda guerra mondiale terminò e il fuhrer morì suicida.
Lo yatch restò quindi in Danimarca, dove fu impiegato dalle forze armate per le difficili operazioni anti-mine dei mari del nord. Dopo essere stata asservita ai più svariati utilizzi ( da operazioni segrete a banchetti politici) oggi questo prodigio della cantieristica danese si trova nella darsena del porto di Arbatax, pronta per il restauro. E il suo futuro pare essere quello di nave da crociera, una sorta di albergo di lusso galleggiante. Al momento risulta di proprietà della Unicredit Leasing: dopo il restyling arbataxino, verrà riproposta sul mercato.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Nuoro, grosso incendio distrugge tre auto: i veicoli erano tutti dello stesso proprietario

Il rogo è divampato a notte fonda distruggendo 3 veicoli di un unico proprietario. Si ipotizza il dolo.
canale WhatsApp
Il silenzio della notte nuorese è stato bruscamente interrotto poco prima delle due di questo mattino, quando un violento incendio è divampato in via Mughina, trasformando tre autovetture in una trappola di lamiere e fiamme. L’allarme è scattato immediatamente, portando sul posto la squadra 1A della sede centrale dei Vigili del Fuoco, impegnata in un’operazione di contenimento cruciale per evitare che il rogo si propagasse ulteriormente.

L’intervento tempestivo degli uomini del 115 ha permesso di domare l’incendio e mettere in sicurezza l’intera area, scongiurando il coinvolgimento delle altre numerose vetture parcheggiate a breve distanza. Nonostante la rapidità dei soccorsi, i danni ai tre mezzi coinvolti sono ingenti. Un dettaglio non trascurabile emerge dai primi rilievi: tutti i veicoli distrutti appartengono allo stesso proprietario, un elemento che sposta immediatamente l’attenzione degli inquirenti sulla matrice dell’evento.

Mentre i Vigili del Fuoco completavano le operazioni di bonifica, le forze dell’ordine hanno preso il controllo della scena per avviare le indagini. Carabinieri e Polizia di Stato sono al lavoro per ricostruire la dinamica dell’accaduto e, stando ai primi accertamenti tecnici, l’ipotesi di un atto doloso resta la pista più accreditata. Le autorità stanno ora setacciando la zona alla ricerca di testimonianze o filmati di sorveglianza che possano fare luce su quella che appare come una vera e propria spedizione punitiva nel cuore della notte.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
