Terremoto in Toscana, la terra trema anche a Firenze
È stato di magnitudo 4.1 il terremoto più forte registrato in Toscana, nella zona del Chianti. Oltre 8o scosse tra stanotte e questa mattina. Evacuate scuole e uffici. Un vero e proprio sciame sismico sta interessando in queste ore la
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È stato di magnitudo 4.1 il terremoto più forte registrato in Toscana, nella zona del Chianti. Oltre 8o scosse tra stanotte e questa mattina. Evacuate scuole e uffici.
Un vero e proprio sciame sismico sta interessando in queste ore la Toscana. Una scossa dopo l’altra, senza sosta, la più forte di magnitudo 4.1 è stata avvertita a Firenze. L’epicentro è stato individuato nel cuore della regione, nella zona del Chianti, a 9,3 Km di profondità.
Alcune scuole ed edifici pubblici sono stati evacuati, le persone si sono riversate per paura in strada. I vigili del fuoco, al momento, non segnalano alcun danno a cose o persone ma a preoccupare è la frequenza dell’evento. La prima scossa di magnitudo è stata avvertita ieri pomeriggio alle 15,37, una più forte nella notte, magnitudo 3.5, all’1.09. Poi un’altra ancora alle 10,39 di magnitudo 3,8. e infine l’ultima alle 11,36 di magnitudo 4.6 . Secondo i rilevamenti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) tutti i terremoti interessano la zona di Barberino Val d’Elsa, Greve in Chianti, Impruneta, San Casciano e Tavarnelle in Val di Pesa.
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Villagrande si rifà il look: al via il piano di restyling per il verde pubblico

Dai nuovi impianti di irrigazione alle fioriere d’arredo: ecco il piano di restyling che trasforma le aree degradate in giardini pubblici.
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Il decoro urbano e la qualità della vita passano attraverso la cura dell’ambiente. Con questo obiettivo, l’amministrazione comunale ha dato ufficialmente il via a un ampio piano di riqualificazione delle principali aree verdi del territorio, coinvolgendo sia il centro cittadino di Villagrande che la frazione di Villanova Strisaili.
L’intervento non si limiterà a una semplice manutenzione ordinaria, ma punterà a una vera e propria rigenerazione estetica e funzionale delle aiuole e degli spazi comuni, per restituire alla comunità luoghi più decorosi e fruibili.
Il cantiere del verde prevede un cronoprogramma dettagliato che toccherà diversi aspetti della gestione botanica e infrastrutturale: operazioni di decespugliamento, diserbo selettivo e potature mirate per restituire ordine e sicurezza alle piante già presenti, saranno messe a dimora nuove piante e fiori, scelti per arricchire di colori e profumi le vie del paese. Previsto il ripristino dei vecchi impianti e l’installazione di nuovi sistemi di irrigazione, fondamentali per garantire la sopravvivenza del verde anche nei mesi più caldi. Il progetto include la posa di nuove fioriere, elementi di design che contribuiranno a delimitare e abbellire gli spazi pedonali.
L’operazione rappresenta un segnale concreto di attenzione verso il territorio. Rendere le zone verdi più curate non significa solo migliorare l’estetica del paesaggio, ma anche creare spazi pubblici più accoglienti e vivibili per le famiglie, i bambini e i visitatori.
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