Tortolì. Is butegheris ant a pòdere aberrere peri sa dì de Sant’Andria
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Il vento di Maestrale non dà tregua all’Ogliastra, sferzando centri abitati e arterie stradali con raffiche che stanno mettendo in ginocchio il territorio. La situazione è critica e in costante evoluzione, con i sindaci che invitano alla massima prudenza: “Evitate gli spostamenti non necessari”.

A Lotzorai, il Comune ha disposto la chiusura immediata del cimitero cittadino fino a nuova comunicazione a causa del forte vento e del rischio mareggiate. La viabilità urbana è compromessa: in via Cavour il transito è attualmente interrotto per la caduta di un albero che ha trascinato con sé un palo delle linee telefoniche. Disagi simili anche a Ilbono, dove il camposanto resterà sbarrato per almeno due giorni per motivi di sicurezza.
I collegamenti tra l’interno e la costa sono pesantemente condizionati. La strada tra Talana e Lotzorai è stata chiusa al traffico per la presenza di un grosso fusto che sbarra la carreggiata. Non va meglio a Villagrande, dove il personale comunale è al lavoro per rimuovere rami spezzati e detriti dalle strade principali.
Il picco del pericolo è stato raggiunto a Lanusei: nel parcheggio dell’ospedale, un albero di enormi dimensioni si è schiantato sopra le auto in sosta, distruggendo diversi veicoli. Fortunatamente, al momento non si registrano feriti, ma i danni materiali sono ingenti. Oltre ai crolli, si registrano pesanti disservizi alla rete elettrica. Interi quartieri di Lanusei e Tortolì sono rimasti al buio a causa di guasti alle linee causati dalle raffiche.
Le autorità locali rinnovano l’invito tassativo a evitare parchi, giardini e zone alberate, non sostare sotto tettoie o strutture esposte, limitare gli spostamenti ai soli casi di necessità. La situazione rimane sotto costante monitoraggio da parte della Protezione Civile e dei Vigili del Fuoco, impegnati in decine di interventi su tutto il territorio provinciale.