Omicidio Usai. Era presente una terza persona
Aldo Doa, muratore 56enne di Arzana, accusato dell’omicidio di Silverio Usai, il giovane freddato il 12 aprile a Tortolì con un colpo d’arma da fuoco, ieri si è presentato dinnanzi al Gip Nicola Clivio, difeso dall’avvocato Marcello Caddori. Fino
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il luogo del delitto
Aldo Doa, muratore 56enne di Arzana, accusato dell’omicidio di Silverio Usai, il giovane freddato il 12 aprile a Tortolì con un colpo d’arma da fuoco, ieri si è presentato dinnanzi al Gip Nicola Clivio, difeso dall’avvocato Marcello Caddori. Fino a ieri ha trascorso le proprie giornate in carcere.
Le rivelazioni sono state sconcertanti. Doa e il suo avvocato hanno parlato di legittima difesa. La pistola, secondo la ricostruzione dell’accusato, l’aveva portata Usai e il colpo è stato sparato per errore durante la lite tra i due. Nella zona industriale di Tortolì, nel terreno di Doa dove il giovane Silverio pascolava il proprio cavallo incurante della rabbia del proprietario, ci sarebbe stata però una terza persona quella tragica sera. Un amico di Doa che quando ha visto la situazione precipitare è scappato via per poi presentarsi in caserma con un avvocato a raccontare tutto. Le indagini continuano tenendo conto di questi importanti sviluppi.
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“L’Ogliastra piange i suoi figli morti per mare”. Lutto a Tortolì per la morte di Enrico Piras e Antonio Morlè

Messaggi di cordoglio dal Comune di Tortolì e dalla Regione Sardegna. Il lutto di Tortolì diventa così il lutto di un intero territorio, che si raccoglie nel silenzio e nella solidarietà davanti a una perdita che segna profondamente la comunità.
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Profondo dolore in Ogliastra per la tragedia avvenuta questa mattina al largo di Santa Maria Navarrese, dove il peschereccio “Luigino” è affondato causando la morte di due pescatori di Tortolì: Antonio Morlè ed Enrico Piras. Una notizia che ha scosso l’intera comunità, stretta attorno alle famiglie dei due uomini di mare.
Il Comune di Tortolì ha manifestato il proprio cordoglio con un messaggio ufficiale:
«Il Sindaco e l’Amministrazione comunale si stringono con profondo dolore alle famiglie dei due pescatori tragicamente scomparsi in mare. In questo momento di grande sofferenza per l’intera comunità, esprimono il più sentito cordoglio e la propria vicinanza ai familiari e a tutti coloro che sono colpiti da questa terribile tragedia».
Alla dichiarazione dell’amministrazione comunale si è aggiunta quella della Regione Sardegna. L’assessore dell’Agricoltura Francesco Agus, intervenendo a nome della Regione, ha sottolineato la gravità dell’accaduto: «La tragedia del peschereccio “Luigino”, al largo di Santa Maria Navarrese, avvenuta nella tarda mattinata di oggi, colpisce profondamente la Sardegna intera. Come assessore competente esprimo cordoglio alle famiglie delle persone scomparse e vicinanza al pescatore che è riuscito a salvarsi. Un ringraziamento al personale della Guardia Costiera e a tutti coloro che hanno prestato soccorso in condizioni meteo marine molto complicate».
Commosse e profonde anche le parole del consigliere regionale ogliastrino Salvatore Corrias: «L’Ogliastra è in lutto. E piange i suoi figli morti per mare. Voglio esprimere, a nome della comunità tutta, il nostro profondo cordoglio e la nostra vicinanza alle famiglie delle povere vittime. Abbiano in cielo il loro riposo».
Il lutto di Tortolì diventa così il lutto di un intero territorio, che si raccoglie nel silenzio e nella solidarietà davanti a una perdita che segna profondamente la comunità.
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