Confindustria presenta il Dossier infrastrutture in Ogliastra
Martedì 15 aprile alle 10.30 a Tortolì, nella sede della CCIAA in via Scorcu, Confindustria presenta il Dossier infrastrutture in Ogliastra, documento che raccoglie i risultati di un’indagine realizzata dall’Associazione tra gennaio e febbraio 2014. Il questionario sottoposto agli imprenditori
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Roberto Bornioli
Martedì 15 aprile alle 10.30 a Tortolì, nella sede della CCIAA in via Scorcu, Confindustria presenta il Dossier infrastrutture in Ogliastra, documento che raccoglie i risultati di un’indagine realizzata dall’Associazione tra gennaio e febbraio 2014. Il questionario sottoposto agli imprenditori ogliastrini si è concentrato su tre temi principali: 1) reti stradali e portuali; 2) reti telematiche e telefoniche; 3) reti energetiche, idriche e rifiuti.
Sulla base delle indicazioni date dalle imprese, sono state elaborate tre classifiche che sintetizzano in modo efficace quali sono – per ogni tipologia infrastrutturale – le opere prioritarie per le imprese.
Alla conferenza stampa parteciperanno il presidente dell’Associazione Roberto Bornioli, i dirigenti dello Sportello Ogliastra e alcuni imprenditori che illustreranno alcuni casi critici particolarmente eclatanti.
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Auto fantasma sul web: maxi truffa a Fonni, due denunciati dai Carabinieri

Un residente cade nel tranello di un annuncio "affare" e perde 3.000 euro. Le indagini dei militari ricostruiscono la rete dei pagamenti: denunciati i due responsabili.
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Il prezzo era troppo basso per essere vero, e infatti dietro quel post online si nascondeva l’ennesima trappola del web. I Carabinieri della Stazione di Fonni hanno chiuso il cerchio su una truffa legata alla compravendita di un’autovettura, denunciando in stato di libertà due persone all’Autorità Giudiziaria.
Tutto è iniziato quando un uomo del posto, navigando su un noto portale di annunci, ha individuato un’auto in vendita a condizioni economiche particolarmente allettanti. Dopo i primi contatti con i venditori – che si sono mostrati disponibili e convincenti – la vittima, rassicurata dalla bontà della trattativa, ha proceduto al versamento di un bonifico bancario da 3.000 euro.
Una volta incassato il denaro, però, il copione si è ripetuto come in ogni truffa informatica: i venditori sono diventati improvvisamente irreperibili, i numeri di telefono sono risultati muti e dell’auto non è rimasta traccia.
Nonostante il tentativo dei truffatori di far perdere le proprie tracce, gli accertamenti tecnici dei militari di Fonni sono stati decisivi. Attraverso analisi minuziose dei flussi bancari e dei tabulati telematici, supportate da perquisizioni mirate, i Carabinieri sono risaliti ai reali intestatari delle carte su cui era transitato il denaro e delle utenze telefoniche usate per il raggiro.
I due soggetti identificati dovranno ora rispondere del reato di truffa in concorso. Le indagini proseguono per capire se la coppia abbia colpito altre volte in Sardegna o nel resto d’Italia, creando una rete di “auto fantasma”.
In seguito a questo episodio, i Carabinieri rinnovano l’invito alla massima prudenza nelle transazioni digitali. Diffidare sempre di prezzi eccessivamente fuori mercato rispetto alle quotazioni ufficiali.
Verificare l’identità del venditore e, se possibile, visionare il veicolo di persona prima di qualunque versamento. Privilegiare sistemi di pagamento che offrano garanzie di rimborso in caso di mancata consegna.
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