Pastorale del Turismo, al via la dodicesima edizione: il tema sarà “Largo ai sognatori”
Anche quest’anno gli eventi si svolgeranno in due luoghi simbolo delle diocesi coinvolte: l’Anfiteatro Caritas di Tortolì per la diocesi di Lanusei e l’Area Fraterna de La Caletta, nel territorio di Siniscola, per la diocesi di Nuoro.
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È già in pieno fermento l’organizzazione della dodicesima edizione della Pastorale del Turismo promossa dalle diocesi di Diocesi di Lanusei e Diocesi di Nuoro. L’equipe che cura l’iniziativa lavora al progetto già dallo scorso novembre insieme al vescovo Antonello Mura, con l’obiettivo di definire i contenuti della manifestazione culturale estiva che si svolgerà tra la fine di luglio e i primi giorni di settembre.
Il tema scelto per l’edizione 2026 sarà “Largo ai sognatori”, uno slogan che accompagnerà gli incontri e le riflessioni delle diverse serate. Il filo conduttore dell’iniziativa sarà proprio il valore dei sogni e della capacità di guardare oltre le difficoltà del presente.
Secondo il vescovo Antonello Mura il tema scelto è particolarmente adatto al tempo che stiamo vivendo. Spesso infatti si rischia di avere uno sguardo limitato sulla realtà e di perdere la capacità di immaginare un futuro diverso. Per questo motivo è importante incoraggiare chi continua a coltivare sogni e speranze e chi non si rassegna alle difficoltà ma prova a costruire una realtà più giusta, più vera e più bella.
Anche per questa edizione il programma si annuncia molto ricco di contenuti. La manifestazione offrirà momenti di confronto e dialogo su temi culturali, sociali e spirituali di grande attualità, con uno sguardo attento sia alla realtà locale sia al contesto nazionale e internazionale. Non mancherà lo spazio dedicato alla solidarietà e all’impegno sociale, con una serata speciale durante la quale verrà assegnato il premio “Persona fraterna”, riconoscimento dedicato a chi si distingue per il proprio impegno verso gli altri.
Dopo dodici edizioni la Pastorale del Turismo è diventata una realtà ormai consolidata e riconosciuta anche oltre i confini regionali. L’iniziativa contribuisce infatti a promuovere il territorio e le comunità locali, valorizzandone la cultura, le tradizioni e le potenzialità turistiche. Allo stesso tempo favorisce la collaborazione tra istituzioni, associazioni e realtà del territorio.
L’obiettivo è quello di promuovere una cultura dell’accoglienza e della condivisione, mettendo in dialogo cittadini, turisti, enti pubblici e privati. In questo percorso la Chiesa locale offre il proprio contributo attraverso il patrimonio di fede, tradizioni e cultura che caratterizza il territorio.
La manifestazione estiva è aperta gratuitamente a tutti, sia ai residenti sia ai turisti che scelgono la Sardegna per le vacanze. Il periodo principale delle attività sarà il mese di agosto, ma gli appuntamenti inizieranno già alla fine di luglio per concludersi nei primi giorni di settembre.
Anche quest’anno gli eventi si svolgeranno in due luoghi simbolo delle diocesi coinvolte: l’Anfiteatro Caritas di Tortolì per la diocesi di Lanusei e l’Area Fraterna de La Caletta, nel territorio di Siniscola, per la diocesi di Nuoro.
La rassegna proporrà anche per il 2026 incontri, dibattiti e momenti culturali di grande interesse, affiancati da appuntamenti più leggeri e dedicati all’arte e allo spettacolo. Non mancheranno spazi dedicati alla fotografia, al cinema e alla spiritualità.
Il programma completo, con le date e tutti i dettagli degli appuntamenti, sarà presentato ufficialmente durante una conferenza stampa prevista nella prima settimana di luglio.
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