Per la prima volta in Sardegna: al Pronto Soccorso di Nuoro arriva il “See & Treat” per tagliare le attese
È il primo Pronto Soccorso in Sardegna ad adottare il modello organizzativo “See & Treat”, già sperimentato con successo in altre regioni italiane e in Europa. Dal mese di ottobre prenderà il via la fase di rodaggio all’Ospedale San Francesco
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È il primo Pronto Soccorso in Sardegna ad adottare il modello organizzativo “See & Treat”, già sperimentato con successo in altre regioni italiane e in Europa. Dal mese di ottobre prenderà il via la fase di rodaggio all’Ospedale San Francesco di Nuoro, con l’obiettivo di essere pienamente operativo entro novembre.
Il nuovo percorso punta a ridurre il sovraffollamento e garantire risposte rapide ai pazienti con problemi di salute a bassa intensità di cura, che spesso finiscono per intasare i Pronto Soccorso a causa delle carenze della medicina territoriale.
«L’ambulatorio See & Treat, gestito dagli infermieri – spiegano la direttrice del Pronto Soccorso Michela Matta e l’IFO Pietro Pittalis – ha la finalità di dare una risposta tempestiva ed efficace ai pazienti con problematiche minori, che potrebbero essere gestite sul territorio ma finiscono con il rivolgersi a noi, determinando sovraffollamento».
Il funzionamento è semplice: al triage, l’infermiere valuta la priorità e, nei casi non urgenti, propone l’accesso all’ambulatorio See & Treat. Qui il paziente viene preso in carico da un infermiere specializzato, che può avvalersi della consulenza medica in caso di necessità. Dopo il trattamento, il paziente torna a casa senza dover affrontare lunghe attese.
Grande la soddisfazione della direzione aziendale. «L’avvio sperimentale del See & Treat – sottolinea il commissario straordinario dell’ASL 3, Angelo Zuccarelli – rappresenta un’evoluzione del modello italiano, stabilendo un collegamento con realtà come la Gran Bretagna, dove da tempo questa organizzazione ha ridotto drasticamente il ricorso ai Pronto Soccorso per le piccole urgenze».
Il nuovo servizio sarà attivo dal lunedì al venerdì, tutte le mattine, e si inserisce nel quadro delle strategie regionali per riequilibrare l’assistenza sanitaria in Sardegna.
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