Nel 1898 uno scienziato sostenne che i Sardi fossero predisposti geneticamente a delinquere

Nel 1898 uno scienziato sostenne che i Sardi fossero predisposti geneticamente a delinquere

L’autore si rifaceva a teorie lombrosiane, arrivando a definire il popolo sardo come privo di evoluzione morale e afflitto da una sorta di “daltonismo etico”: secondo lui, i Sardi non erano in grado di distinguere il bene dal male come altri popoli, e mostravano un’innata predisposizione alla vendetta e alla ferocia.

Per restare aggiornato entra nel nostro
canale WhatsApp

Assalto in tabaccheria a Orune: condannati i due giovanissimi rapinatori



Si chiude il cerchio sulla rapina a mano armata dello scorso ottobre. Un 18enne e un 21enne trasferiti nel carcere di Badu 'e Carros per espiare la pena.

Per restare aggiornato entra nel nostro
canale WhatsApp