Lo sapevate? In Sardegna esiste una delle poche foreste preistoriche pietrificate: ecco dove si trova
Il colpo d'occhio è incredibile: sembrano delle vere e proprie sculture naturali. Infatti la zona si è meritata l'appellativo di "parco paleobotanico" ( uno dei tre esistenti al mondo)
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Non tutti sanno che nella nostra Isola si trova una foresta di alberi pietrificati di epoca preistorica.
Ma dove si trova questa zona che è una delle tre al mondo a poter vantare questo patrimonio fossile? Si trova lungo la valle del Riu Altana, non lontano da Sassari.
Qui trovano i resti della cosiddetta Foresta Pietrificata di Iscia (Perfugas) e di Carruca (Martis). Questi importanti reperti fossili sono di grosse dimensioni, alcuni forati al centro, altri invece si sono completamente mineralizzati nel corso del tempo. Tutte le parti di legno degli alberi si sono trasformate, nei secoli, in roccia.
Il colpo d’occhio è incredibile: sembrano delle vere e proprie sculture naturali. Infatti la zona si è meritata l’appellativo di “parco paleobotanico”.
Sanità in Ogliastra, finito il tempo dei rinvii. Adriano Micheli: “Il Coordinamento #giulemanidallogliastra chiede risposte immediate”

La lettera solleva domande precise e non più eludibili: quale modello di sanità la Regione intende garantire all’Ogliastra? Fino a che punto è considerato accettabile il depotenziamento di un territorio interno? Quali decisioni concrete verranno assunte e con quali tempi?
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Il Coordinamento #giulemanidallogliastra rende pubblica una lettera aperta indirizzata alla Presidente della Regione Sardegna e Assessore ad interim della Sanità, al Direttore Generale della ASL n.4 Ogliastra, al Presidente della Conferenza sociosanitaria territoriale e a tutti i Sindaci del territorio ogliastrino. Dopo mesi di richieste rimaste senza risposta, la situazione della sanità pubblica in Ogliastra continua a peggiorare: servizi ridotti, carenze strutturali e di personale e diritti fondamentali sempre più compressi. Il tempo perso, sottolinea il Coordinamento, non è più recuperabile ed è ormai una responsabilità politica piena.
La lettera solleva domande precise e non più eludibili: quale modello di sanità la Regione intende garantire all’Ogliastra? Fino a che punto è considerato accettabile il depotenziamento di un territorio interno? Quali decisioni concrete verranno assunte e con quali tempi? In particolare, il Punto Nascita viene indicato come simbolo e cartina di tornasole: non una mera pratica tecnica, ma il confine tra tutela della vita e accettazione del rischio come normalità.
Il Coordinamento chiede un incontro pubblico in Ogliastra con la Presidente della Regione e il nuovo Direttore Generale della ASL 4, sottolineando che non si tratta di un favore, ma di un atto dovuto. Ogni ulteriore rinvio, avverte la lettera, sarà interpretato dai cittadini come una scelta precisa e come la misura reale dell’attenzione riservata alla salute degli ogliastrini.
La lettera è firmata dal portavoce Adriano Micheli e segna un momento di forte pressione politica e sociale sul tema della sanità territoriale, con l’obiettivo di ottenere finalmente decisioni concrete e rapide per garantire servizi essenziali e diritti fondamentali agli abitanti dell’Ogliastra.
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