Accadde oggi: 30 novembre 1979, esce l’album The Wall, capolavoro dei Pink Floyd
Il capolavoro del gruppo inglese è uscito il 30 Novembre del 1979. Si tratta di un'opera rock incentrata sulla storia di un personaggio fittizio: una rockstar di nome Pink che, a causa di una serie di traumi psicologici, arriva a costruirsi un "muro" mentale attorno ai propri sentimenti dietro al quale si isola. Il successo fu enorme: si tratta di uno degli album doppi più venduti nella storia. Ma ancora tanti muri dividono il pianeta.
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Il capolavoro del gruppo inglese è uscito il 30 Novembre del 1979.
Si tratta di un’opera rock incentrata sulla storia di un personaggio fittizio: una rockstar di nome Pink che, a causa di una serie di traumi psicologici, arriva a costruirsi un “muro” mentale attorno ai propri sentimenti dietro al quale si isola. I disagi, soprattutto infantili, che portano Pink a questa scelta drammatica sono la morte del padre verso la fine della seconda guerra mondiale, la madre iperprotettiva, gli insegnanti scolastici eccessivamente autoritari ed avvezzi alle punizioni corporali e i tradimenti della moglie.
Il brano simbolo del disco è Another brick in the wall, il brano in cui il coro di bambini chiede agli insegnanti di lasciare stare i ragazzi da soli, di non indottrinarli.
Il successo fu enorme: si tratta di uno degli album doppi più venduti nella storia.
Nel 1982 uscirà il film del regista Alan Parker, Pink Floyd The Wall, con Bob Geldof nei panni del protagonista. Dieci anni dopo la sua realizzazione, The Wall divenne un simbolo: Waters fu chiamato a Berlino, un anno dopo la caduta del Muro, a suonare il suo album. Ma ancora tanti muri dividono il pianeta.
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Classe 2008, villagrandese: Matteo Mameli è l’unico ogliastrino al Torneo delle Regioni

Il talento classe 2008, unico rappresentante dell'Ogliastra nella Juniores Sardegna, porta i colori di Villagrande sul palcoscenico nazionale.
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C’è un pezzo di Ogliastra che si prepara a correre sui campi della Puglia, e ha il volto e la determinazione di Matteo Mameli. Il giovane talento di Villagrande Strisaili, classe 2008, è stato ufficialmente convocato con la Rappresentativa Juniores Sardegna per il prestigioso Torneo delle Regioni 2026.

La manifestazione, giunta alla sua 62ª edizione, prenderà il via oggi, 28 marzo, e vedrà i migliori prospetti del calcio dilettantistico italiano sfidarsi fino al 3 aprile. Per Matteo, la convocazione non è solo un traguardo personale, ma un primato territoriale: è infatti l’unico atleta ogliastrino presente nella spedizione sarda di quest’anno.
La parabola sportiva di Mameli è l’esempio perfetto di come la passione, se unita al sacrificio, possa abbattere ogni confine geografico. Cresciuto calcisticamente nella Polisportiva Villagrande, dove ha mosso i primi passi fino alla categoria Esordienti, oggi Matteo è un punto fermo del Lanusei Calcio nel campionato di Eccellenza. “Un motivo di orgoglio per tutta la nostra comunità,” fanno sapere dal Comune di Villagrande Strisaili. “Matteo dimostra che l’impegno costante può aprire strade importanti ai nostri giovani.”
Non si tratta solo di agonismo. L’augurio che arriva dal suo paese d’origine è quello di vivere questa avventura con serenità e coraggio, facendosi ambasciatore non solo delle proprie doti tecniche, ma anche dei valori di rispetto e lealtà che caratterizzano la comunità villagrandese. Mentre la Sardegna si prepara al debutto, l’intera Ogliastra fa il tifo per il suo “unico” rappresentante, sperando che i campi pugliesi possano essere il trampolino di lancio per una carriera sempre più luminosa.
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