Tre milioni di euro evasi al fisco e due dipendenti in nero: nei guai azienda
Le Fiamme Gialle di Sanluri hanno scoperto una evasione fiscale milionaria da parte di una ditta operante nel settore dei trasporti. L'evasione è stata scoperta a seguito di un controllo su strada in cui due camionisti erano risultati lavorare completamente in nero.
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Le Fiamme Gialle della Tenenza di Sanluri hanno concluso una verifica fiscale nei confronti di una ditta operante nel settore dei trasporti con sede nel Medio Campidano.
Durante i controlli in materia di beni viaggianti su strada sono stati fermati due mezzi della ditta verificata i cui conducenti, a seguito di preliminari accertamenti, sono, fin da subito, risultati essere impiegati “in nero”, cioè privi di qualsiasi copertura contrattuale, assicurativa e previdenziale.
In un’ottica di trasversalità dell’azione di controllo, sono quindi stati svolti gli opportuni approfondimenti sulla gestione economico patrimoniale dell’azienda, sottoponendola a verifica fiscale. L’attività ispettiva si è basata sulla ricostruzione “induttiva” del reddito di impresa effettivamente conseguito e del volume di affari realizzato, attraverso l’analisi della documentazione contabile (fatture emesse e fatture acquisti), esibita dalla parte o reperita a seguito dei cd. controlli di coerenza esterna (questionari di richiesta di dati e notizie e controlli incrociati) nonché mediante l’utilizzo delle indagini finanziarie.
L’Ogliastra travolta dal Maestrale: raffiche record a 160 km/h, a Lanusei strada per Nuoro bloccata

Emergenza isolamento: interrotte la Statale 198 e la Provinciale per Triei. La Protezione Civile lancia l'appello: «Restate in casa, pericolo crolli».
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Una furia invisibile sta sferzando l’Ogliastra in queste ore. Il Maestrale, come ampiamente previsto dai bollettini meteo, ha raggiunto punte di violenza estrema: se la media delle raffiche oscilla oltre i 120 km/h, in alcune aree circoscritte del territorio si sono registrati picchi spaventosi, localmente superiori ai 160 km/h.

I danni maggiori si registrano alla rete stradale, messa in ginocchio dalla caduta di alberi di grandi dimensioni. Alla periferia nord di Lanusei, un imponente fusto sradicato dal vento ha travolto la carreggiata della Statale 198, interrompendo di fatto il collegamento vitale verso il Bivio Carmine. Al momento, la circolazione è paralizzata: è impossibile per gli automobilisti in uscita dal capoluogo ogliastrino raggiungere i comuni di Nuoro, Gairo e Seui.
Situazione critica anche sulla costa: la Provinciale Lotzorai-Triei risulta attualmente interrotta, sempre a causa di alberi abbattuti dalle raffiche. Il distaccamento locale dei Vigili del Fuoco è impegnato in quello che viene definito un vero e proprio “superlavoro”. Gli interventi per la rimozione di detriti, rami spezzati e la messa in sicurezza di cornicioni sono ormai innumerevoli. L’emergenza è diffusa e riguarda ogni centro abitato del territorio.
In linea con il bollettino n. BCR/43 del 12/02/2026 della Direzione Generale della Protezione Civile, le autorità hanno innalzato il livello di allerta. Il rischio non è legato solo alla caduta di alberi, ma anche al distacco di calcinacci, cornicioni e al possibile collasso di impalcature o strutture temporanee.
L’Amministrazione Comunale e la Protezione Civile raccomandano vivamente di limitare al massimo gli spostamenti e, se possibile, non uscire di casa, evitare assolutamente i parchi e le aree con alberature., prestare attenzione nel transito in prossimità di balconi ed edifici vetusti, non sostare sotto ponteggi o tettoie esposte. La situazione rimane in costante evoluzione e le squadre di soccorso sono operative per tentare di ripristinare la viabilità nelle arterie principali, vento permettendo.
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