Milano, foto provocatorie alla mostra Real Bodies. Tre ragazze rischiano denuncia per atti osceni e vilipendio di cadavere
Una “bravata” che costerà cara, quella delle tre amiche bolognesi di circa vent’anni che durante una visita alla mostra Real Bodies di Milano sono state beccate mentre si fotografavano in pose provocatorie, mimando gesti erotici inequivocabili e toccando i genitali di
canale WhatsApp
Una “bravata” che costerà cara, quella delle tre amiche bolognesi di circa vent’anni che durante una visita alla mostra Real Bodies di Milano sono state beccate mentre si fotografavano in pose provocatorie, mimando gesti erotici inequivocabili e toccando i genitali di uno dei corpi plastinati che fanno parte dell’esposizione.
La segnalazione di quanto stava avvenendo è partita da alcuni visitatori che si si sono rivolti al personale di reception. A lamentarsi è stata, in particolare, “una visitatrice che fa l’insegnante in un liceo milanese, rimasta un po’ interdetta di fronte al comportamento troppo esuberante di quelle ragazze che al suo passaggio nella sezione dedicata agli sport erano più volte scoppiate a ridere facendo gesti strani e nascondendosi imbarazzate fra i corpi plastinati mentre accennavano a scattarsi foto col telefonino”
Inizialmente le tre ragazze l’hanno presa un po’ alla leggera: “Non abbiamo spostato nulla, solo qualche foto e una palpatina qua e là” hanno detto scoppiando a ridere. Un atteggiamento fuori luogo, visto che le ragazze rischiano una denuncia per atti osceni in luogo pubblico, vilipendio verso i cadaveri e, in caso di pubblicazione delle foto, violazione del copyright che protegge dalla riproduzione le immagini dei corpi (sono 350 quelli in mostra, comprendendo anche gli organi).
Come hanno spiegato i vertici della società Venice Exhibition che ha allestito l’evento “fortunatamente le tre hanno acconsentito a fornirci le generalità e a cancellare dai loro telefonini tutte le foto scattate di cui abbiamo copia, con la promessa che, se una soltanto di queste immagini, o altre di questo genere sfuggite al controllo, dovesse venir pubblicata nei social network o dovunque, ritraendo i plastinati all’interno della mostra, partirà una denuncia contro di loro che avrà conseguenze”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Giampaolo Lampis conclude il suo incarico alla guida del Comando dei Vigili del Fuoco di Nuoro

Il prossimo 2 febbraio l’ing. Giampaolo Lampis concluderà il suo incarico alla guida del Comando dei Vigili del Fuoco di Nuoro per assumere quello di Comandante di Chieti.
canale WhatsApp
Giampaolo Lampis conclude il suo incarico alla guida del Comando dei Vigili del Fuoco di Nuoro.
Il prossimo 2 febbraio l’ing. Giampaolo Lampis concluderà il suo incarico alla guida del Comando dei Vigili del Fuoco di Nuoro per assumere quello di Comandante di Chieti, al termine di un biennio caratterizzato da intensa attività operativa e istituzionale. «L’esperienza maturata a Nuoro – ha dichiarato Lampis – ha rappresentato per me un onore particolare e motivo di profondo orgoglio, consentendomi di conoscere più a fondo il territorio e le comunità che lo abitano e di rafforzare un rapporto di collaborazione improntato alla reciproca stima e al rispetto istituzionale». Nel corso del mandato ha avuto modo di apprezzare ulteriormente l’importanza del coordinamento interistituzionale, sotto la guida del Prefetto, tra i Vigili del Fuoco, gli Enti locali, le Forze armate, le Forze dell’ordine, le Amministrazioni pubbliche e il volontariato di protezione civile, quale fattore di rafforzamento dell’azione comune a tutela della sicurezza dei cittadini e del bene della collettività. “Desidero pertanto esprimere la mia più sincera gratitudine per il supporto, la disponibilità e la collaborazione assicurati nel tempo, nonché per la considerazione e la cortesia sempre riservate ai Vigili del Fuoco e al Comando di Nuoro”.
Sul piano operativo, il Comando ha assicurato la continuità del soccorso tecnico urgente con oltre 6500 interventi annui, affrontando numerosi eventi di particolare complessità. Tra questi, si segnalano i gravi incendi boschivi e di interfaccia e i rilevanti eventi meteorologici che nel biennio 2024–2025 hanno interessato il territorio provinciale. In particolare, nel 2024 gli incendi hanno coinvolto i Comuni di Orotelli, Orani, Oniferi, Benetutti, Orune e Nuoro, mentre nel 2025 hanno interessato Orosei e Cardedu. Nello stesso biennio, gravi eventi meteorologici hanno colpito Bosa, Budoni, San Teodoro e Dorgali e, più recentemente, la costa orientale e l’Ogliastra durante il passaggio del ciclone “Harry”, determinando un impegno straordinario delle squadre in operazioni di salvataggio, messa in sicurezza, prosciugamento e supporto alla popolazione. Nel biennio sono stati inoltre effettuati oltre 170 interventi di ricerca e soccorso in ambienti impervi, spesso in condizioni operative complesse.
Rilevante anche l’impegno nel settore addestrativo ed esercitativo, con la partecipazione a esercitazioni internazionali, nazionali ed europee, tra cui l’Esercitazione Internazionale di Protezione Civile EUMODEX 2025, oltre a esercitazioni di Colonna Mobile, Speleo-Alpino-Fluviali e di Topografia Applicata al Soccorso. Nel 2024, il Comando ha inoltre partecipato ai Comitati di sicurezza per la manifestazione di Cultura Popolare e Folklore Europeadi, che si è svolta a Nuoro e ha visto la presenza di oltre 120 gruppi provenienti da diversi Paesi. In ambito di prevenzione incendi, il Comando ha garantito un’attività costante e qualificata, assicurando la regolare conclusione dei procedimenti e il controllo delle condizioni di sicurezza sul territorio, senza la formazione di arretrati.
Durante il periodo estivo è stata inoltre organizzata la campagna antincendio boschivo, con l’attivazione di basi stagionali a Orosei e San Teodoro, del presidio rurale di Santa Barbara (Villagrande S.) oltre a l’apertura di due presidi di soccorso acquatico lungo le coste di Budoni e San Teodoro. Nel saluto conclusivo, il Comandante Lampis ha espresso un sentito ringraziamento ai Direttori Regionali dei Vigili del Fuoco per la Sardegna succedutisi nel corso del mandato, per il supporto istituzionale e la costante disponibilità assicurati, rivolgendo quindi un particolare e sentito ringraziamento alle donne e agli uomini del Comando di Nuoro, di tutti i ruoli, per la professionalità, la dedizione e lo spirito di servizio dimostrati quotidianamente, con la certezza che il Comando continuerà a operare con costante impegno al servizio della collettività, sotto la protezione di Santa Barbara, patrona dei Vigili del Fuoco.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
