Lanusei cambia passo sui rifiuti: arriva la tariffa puntuale per premiare chi differenzia
Il Comune introduce la TTP per tagliare l'indifferenziato e allinearsi alle direttive europee e regionali.
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Il Comune di Lanusei inaugura una nuova gestione del ciclo dei rifiuti introducendo la Tari Tributo Puntuale. Il passaggio dal vecchio sistema alla TTP segna l’adozione definitiva del principio europeo chi inquina paga, un modello che punta a distribuire i costi del servizio in modo più equo e, soprattutto, a incentivare i cittadini a ridurre drasticamente la produzione di secco residuo.

Il nuovo tributo si articola su due livelli distinti. La quota fissa servirà a garantire la copertura dei costi generali del servizio, mentre la quota variabile sarà legata direttamente al comportamento dell’utenza. Nello specifico, quest’ultima dipenderà dal numero di conferimenti di rifiuto secco indifferenziato. L’amministrazione ha già stabilito una soglia di svuotamenti minimi annuali, calcolata sulla base delle medie storiche rilevate a Lanusei grazie ai sacchi dotati di codice RFID consegnati alle famiglie. Superare questa soglia comporterà un costo aggiuntivo, che verrà quantificato con precisione al termine di una fase di monitoraggio dei dati ancora in corso.
La scelta di accelerare su questo fronte non è solo ecologica, ma risponde a precise scadenze istituzionali. La Regione Sardegna ha infatti predisposto per il triennio 2025-2027 un sistema di premialità e sanzioni: i comuni che non raggiungono alte percentuali di differenziata o che non adottano la tariffazione puntuale rischiano pesanti penalizzazioni economiche. Al contrario, l’adeguamento permetterà alla comunità di accedere a incentivi regionali fondamentali per contenere la pressione fiscale complessiva.
Per le utenze più virtuose sono già previste agevolazioni dirette. Chi pratica il compostaggio domestico, seguendo le linee guida del regolamento comunale, potrà beneficiare di uno sconto del 20% sulla parte variabile della tariffa. L’obiettivo dichiarato dall’ente è innescare un circolo virtuoso: una migliore qualità della raccolta riduce i costi di smaltimento a carico del Comune, traducendosi in un risparmio collettivo nel lungo periodo.
Nelle prossime settimane l’amministrazione comunale fornirà dettagli operativi e strumenti di supporto per guidare i cittadini in questa fase di transizione. Il Comune ha inoltre rassicurato la popolazione circa un monitoraggio costante degli effetti del nuovo sistema, invitando i residenti a segnalare tempestivamente eventuali criticità o disservizi per permettere correzioni in corsa che garantiscano l’equità del tributo.
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