Elezioni comunali 2026 in Sardegna: alle urne quasi metà dei comuni sardi e otto in Ogliastra
In Ogliastra, i municipi chiamati al voto sono otto: Arzana, Elini, Gairo, Ilbono, Loceri, Talana, Urzulei e Ussassai.
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Saranno poco meno della metà del totale i Comuni sardi che nella primavera del 2026 saranno chiamati al voto per eleggere nuovi sindaci e consigli comunali. Alle urne sono attesi 153 municipi (salvo eventuali cambiamenti) che avevano già affrontato le elezioni nel secondo semestre del 2020 e che, a causa della pandemia, hanno dovuto posticipare il rinnovo.
Nel 2020, infatti, l’emergenza Covid aveva determinato lo slittamento delle elezioni amministrative all’autunno. In Sardegna votarono allora 160 Comuni, i cui mandati quinquennali scadranno dunque nella primavera del 2026. Tuttavia, sette amministrazioni hanno già rinnovato i propri organi nel 2025 per motivi diversi dalla scadenza naturale del mandato, tra cui scioglimenti, dimissioni o commissariamenti. Si tratta di Nuoro, Oniferi, Monastir, Cardedu, Goni, Soleminis e Luras.
Le elezioni comunali del 2026 si svolgeranno, come previsto dalla normativa nazionale, in una finestra temporale compresa tra aprile e giugno, con un eventuale turno di ballottaggio due settimane dopo il primo turno. La data ufficiale sarà stabilita con decreto dalla presidente della Regione.
In Ogliastra, i municipi chiamati al voto sono otto: Arzana, Elini, Gairo, Ilbono, Loceri, Talana, Urzulei e Ussassai.
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