Comune di Tortolì e Tribunale di Lanusei: avvio di un nuovo progetto di reinserimento sociale
Hanno sottoscritto un accordo che consentirà ai cittadini che hanno violato il Codice della Strada di scontare la pena svolgendo lavori di pubblica utilità
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Nella giornata di ieri è stata firmata la convenzione tra il Comune di Tortolì e il Tribunale di Lanusei per l’avvio di un nuovo progetto di reinserimento sociale. Il Sindaco Marcello Ladu e il presidente del tribunale Nicola Caschili, hanno sottoscritto un accordo che consentirà ai cittadini che hanno violato il Codice della Strada di scontare la pena svolgendo lavori di pubblica utilità.
A decidere sulla commutazione della pena in questa misura alternativa, sarà il giudice competente. Presente alla stipula della convenzione, avvenuta nell’ufficio del presidente del tribunale, anche la comandante della Polizia Locale di Tortolì, Marta Meloni che ha istruito gli atti propedeutici.
I cittadini che sceglieranno di prestare la propria opera al servizio del Comune, restituendo un servizio alla comunità, si occuperanno di viabilità, manutenzione, edilizia e servizi. Nello specifico, l’attività non retribuita, consisterà: nella sicurezza ed educazione stradale, pulizia strade e sfalcio erba, lavori manutentivi, salvaguardia del verde pubblico, servizi in ausilio della pulizia e della custodia del cimitero comunale, nonché attività di affiancamento dei dipendenti comunali e piccoli lavori d’ufficio.
“Questa iniziativa rappresenta un passo avanti importante verso una giustizia più vicina ai cittadini e concede una valida opportunità al reinserimento sociale a coloro che hanno trasgredito la legge”, ha affermato il Sindaco Ladu.
L’occasione inoltre è stata utile per un confronto tra il primo cittadino e il presidente del Tribunale, nel quale è emersa la possibilità di attivare nuovi servizi per la comunità presso gli uffici del giudice di pace, tra i quali un ufficio di prossimità dove sarà possibile estendere le attività soprattutto verso alcune categorie di utenti fragili.
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Sardegna sottozero: quella trascorsa, è stata la notte più fredda dell’inverno

Il "polo del freddo" della notte è stato l'Ogliastra montana, con Villanova Strisaili che ha toccato i -6,2°C. Scatto di @cristyan8 da Instagram
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La Sardegna si è svegliata oggi avvolta dal gelo. Quella appena trascorsa è stata, dati alla mano, la notte più fredda dall’inizio della stagione invernale. Come ha spiegato il meteorologo Matteo Tidili, si tratta di un calo termico deciso che ha portato il termometro abbondantemente sotto lo zero in gran parte delle zone interne e, localmente, anche in pianura.
Tuttavia, l’esperto invita alla calma: nonostante il freddo pungente, parlare di record o rispolverare i fantasmi del mitico 1985 sarebbe del tutto fuori contesto. Si tratta di una dinamica meteorologica classica per il periodo, favorita dall’attenuazione del Maestrale e dalle ampie schiarite notturne.

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Il fenomeno che ha gelato l’Isola è la dispersione radiativa. Con il cielo sereno e l’assenza di vento, il calore accumulato dal suolo durante il giorno si disperde rapidamente verso lo spazio, facendo crollare le temperature nei bassi strati. Questo ha permesso la formazione di intense gelate non solo in montagna, ma anche nelle vallate e in zone di pianura come il Campidano.
Il “polo del freddo” della notte è stato l’Ogliastra montana, con Villanova Strisaili che ha toccato i -6,2°C, seguita a ruota da Gavoi con -6°C. Valori significativi si sono registrati in tutta la Barbagia e nel Goceano: Desulo (-3,7°C), Sadali (-3,5°C) e Bonorva (-3,2°C) hanno visto l’alba sotto una spessa coltre di brina.
Il freddo non ha risparmiato le zone meno elevate: spiccano i -2°C di Palmas Arborea e i valori negativi di Siliqua (-1,2°C), Uras (-0,6°C) e persino Decimomannu (-0,4°C), a dimostrazione di come l’aria fredda si sia depositata stabilmente nelle conche e nelle pianure interne.
Anche i centri urbani principali hanno avvertito il morso del gelo, pur con valori leggermente più alti a causa dell’effetto isola di calore urbana:
Nuoro: 0,6°C
Oristano: 1,0°C
Sassari: 1,1°C
Cagliari (Elmas): 1,4°C
Carbonia: 2,3°C
Olbia: 3,2°C
Sebbene questi numeri possano apparire eccezionali in un’epoca segnata dal riscaldamento globale, il meteorologo sottolinea che si tratta della normale dinamica del pieno inverno. Fino a pochi decenni fa, queste ondate di aria polare marittima seguite da notti serene erano appuntamenti fissi della stagione.
Oggi, dopo settimane di temperature insolitamente miti, il ritorno del “vero” inverno attira l’attenzione dei media, ma resta – per ora – un episodio confinato nella variabilità climatica della nostra Isola.
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