Mistero a Bosa: un uomo ferito a coltellate per strada
La vittima, che presenta ferite alle braccia, è stata soccorsa dal 118 e trasferita in ospedale con una prognosi di quindici giorni.
canale WhatsApp
Emergenza meteo in Ogliastra: l’ASL sospende le visite programmate per oggi e domani

Stop alle attività territoriali e domiciliari a causa dell'allerta rossa. Restano garantiti il Pronto Soccorso e le prestazioni urgenti: ecco come cambiano i servizi.
canale WhatsApp
La Direzione strategica della ASL Ogliastra ha varato un piano d’emergenza per fronteggiare l’ondata di maltempo che sta colpendo il territorio. In considerazione dell’allerta rossa per rischio idrogeologico e dei temporali di eccezionale intensità previsti per le giornate del 19 e 20 gennaio, sono state disposte misure restrittive per garantire la sicurezza di utenti e operatori.
Per le prossime 48 ore, la sanità territoriale subisce un fermo quasi totale delle attività ordinarie:
- Prestazioni specialistiche: Tutte le visite programmate per oggi e domani sono ufficialmente sospese.
- Assistenza a domicilio: Stop alle attività domiciliari del Distretto socio-sanitario, fatte salve le emergenze.
- Salute Mentale e Prevenzione: Sospese le attività territoriali non urgenti.
Cosa succede alle prenotazioni? La direzione del Distretto ha rassicurato i cittadini: sarà l’ASL stessa a farsi carico della riprogrammazione automatica di tutte le prestazioni annullate in queste due giornate.
Non si ferma, invece, la macchina del soccorso. Presso l’Ospedale Nostra Signora della Mercede di Lanusei il Pronto Soccorso resta regolarmente operativo per la gestione dei codici di emergenza e tutte le attività chirurgiche o cliniche urgenti e non prorogabili sono garantite.
Le attività programmate ma giudicate “differibili” potranno essere rimosse o riorganizzate previa valutazione dei responsabili di reparto. L’azienda sanitaria invita la popolazione alla massima prudenza: “Limitate gli spostamenti non necessari e aiutateci a diffondere queste informazioni tra le persone anziane o chi non ha accesso ai social”. L’obiettivo è evitare che i pazienti si mettano in viaggio verso i poliambulatori o l’ospedale in condizioni di estremo pericolo.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
