Mistero a Bosa: un uomo ferito a coltellate per strada
La vittima, che presenta ferite alle braccia, è stata soccorsa dal 118 e trasferita in ospedale con una prognosi di quindici giorni.
canale WhatsApp
Lo sapevate? Il territorio di Talana è circondato da splendide colline di granito rosa

Talana, piccolo e affascinante centro dell’Ogliastra, si trova nella zona centro-orientale della Sardegna, immerso in scenari naturali di straordinaria bellezza e circondato da magnifiche colline di granito rosa.
canale WhatsApp
Lo sapevate? Il territorio di Talana è circondato da splendide colline di granito rosa.
Talana, piccolo e affascinante centro dell’Ogliastra, si trova nella zona centro-orientale della Sardegna, immerso in scenari naturali di straordinaria bellezza e circondato da magnifiche colline di granito rosa.
Talana, il balcone d’Ogliastra tra giganti di granito rosa e segreti di longevità.
Nel cuore pulsante della Sardegna centro-orientale, dove la roccia sembra vibrare sotto i colpi della luce solare, sorge un borgo che pare scolpito direttamente dal vento e dalla storia. Talana, piccolo e affascinante centro dell’Ogliastra, non è semplicemente un comune di poco più di mille abitanti, ma un vero e proprio tempio della natura incontaminata che si erge a circa 700 metri di altezza. Questo paese si distingue per la sua posizione dominante, una sorta di balcone naturale che regala viste spettacolari capaci di mozzare il fiato: lo sguardo spazia con prepotenza dal maestoso Gennargentu a nord-ovest fino a scivolare dolcemente verso le coste di Tortolì e Arbatax, distanti circa 25 chilometri a sud-est. Il territorio di Talana è circondato da splendide colline di granito rosa, una caratteristica cromatica che rende il paesaggio unico al mondo, quasi onirico. Qui la natura avvolge il paese offrendo numerosi punti panoramici e itinerari ideali per escursioni tra boschi rigogliosi e pendii rocciosi, un paradiso per chi cerca il silenzio o l’adrenalina.
Il territorio è infatti attraversato da gole nascoste modellate dall’acqua nel tempo, perfette per praticare il torrentismo tra rapide e cascate di piccola entità che rinfrescano l’anima del viaggiatore. Tra le meraviglie naturali si possono ammirare le colline di granito rosa che si ergono fino ai quasi 800 metri del monte Mundugia, una formazione di forma trapezoidale che colpisce per la sua verticalità e il fascino quasi ipnotico che suscita in chiunque la osservi. Talana rappresenta un esempio di terra di longevità, un luogo dove si vive e si mangia bene grazie a un ambiente salubre e a uno stile di vita autentico che sembra aver fermato le lancette dell’orologio. Il toponimo del paese ha origini preromane, probabilmente riconducibili a Thalna o Thalana, divinità etrusca, o a Tàlara, da cui derivò Tàlana, con riferimento a zone montane che evocano le sue caratteristiche di paese di montagna. Il borgo appare arroccato su alcuni poggi che interrompono ripidi costoni sottostanti a boschi di Funtana e Filigi e che proseguono fino alla valle di Coa e Serra, mantenendo un impianto storico intatto.
Camminare per Talana significa perdersi in viuzze strette e tortuose, collegate da scalette e contornate da case a più piani, dove alcune murature in granito grigio testimoniano un’antica e sapiente tradizione edilizia. L’architettura tradizionale trova la sua massima espressione nella parrocchiale di Santa Marta, costruita all’inizio del XIX secolo e custode di preziose statue lignee risalenti al Cinquecento. La vita comunitaria è scandita da celebrazioni religiose che sono momenti fondamentali, come le feste di fine luglio dedicate a Santa Marta Piccola e quelle di inizio settembre in onore di Santa Marta Manna, che si concludono con la commemorazione di San Michele, a cui è dedicata una chiesetta scomparsa ma ricordata nel centro socio-culturale della comunità. A inizio maggio la processione con la statua di Sant’Efisio, portata in festa fino alla chiesetta campestre, rappresenta uno dei momenti più sentiti e tradizionali del paese. Ma Talana è anche un trionfo dei sensi a tavola. La cucina è radicata nelle ricette della tradizione con piatti iconici come i culurgiones, arrosti di carni e formaggi di produzione locale. Le eccellenze agroalimentari della zona, tra oliveti, vigneti e pascoli, portano in tavola olio d’oliva di alta qualità, il celebre Cannonau e prosciutti stagionati che trovano spazio nella mostra-mercato regionale del prosciutto organizzata tra fine luglio e inizio agosto.
Per gli amanti dell’artigianato la mostra Arti Antiga, allestita nella casa museo di via Cavour, offre un affascinante percorso tra opere tessili, in ferro battuto e ceramiche, testimonianza di tradizioni e usi antichi che si tramandano nel tempo. La ricchezza idrica di Talana si manifesta nelle numerose sorgenti e fontane che popolano il paese, come Gillaoro, s’Orgoese, sa Carrera e Funtana e Idda, attrazioni che hanno favorito insediamenti umani fin dal periodo prenuragico, come testimoniano le domus de Janas di Silla Caccari. La zona fu densamente abitata sin dall’età nuragica, con circa 70 insediamenti distribuiti su sporgenze rocciose tra cui spiccano il villaggio di Praidas, situato oltre mille metri di altezza, e i nuraghi Bau e Tanca e s’Arcu e s’Apiargiu, quest’ultimo misterioso e ben conservato, custode di storie antiche e di un patrimonio archeologico di grande valore.
Talana si presenta dunque come un esempio autentico di Sardegna, un paese che unisce natura, storia, tradizione e gastronomia in un contesto di rara bellezza e di profonda spiritualità.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
