Lo sapevate? In Sardegna cresce un arbusto che si chiama “ginepro coccolone”
Un arbusto di modeste dimensioni che porta però un nome davvero curioso: ecco dove si trova e come si presenta
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Nella Sardegna, la flora è mediterranea e il clima influisce molto sulla vegetazione boschiva. La macchia mediterranea, caratterizzata dalla presenza di diverse specie tra cui leccio, sughera, castagno, corbezzolo, lentisco, ginepro, olivastro, cisti, erica e molte altre, è di grande interesse ecologico e rappresenta una delle composizioni vegetali più rappresentative dell’area del Mediterraneo.
La gariga è invece presente nelle aree degradate ed è composta principalmente da timo, elicriso, cisti ed euforbia. Nella fauna è presente una vasta gamma di endemismi vegetali e animali di grande valore naturalistico. Oggi portiamo la vostra attenzione sul fatto che in Sardegna esista anche il ginepro coccolone.
Come spiega molto bene il sito di Sardegna Foreste, questo arbusto dal nome curioso è di modeste dimensioni (3-6 m.) con portamento cespuglioso eretto, con chioma piuttosto irregolare e lassa, rami eretti, talvolta penduli.
Il “ginepro coccolone” è una sottospecie di Juniperus oxycedrus, rilevante ma scarsamente diffusa. In Sardegna, tuttavia, la sua comparsa è piuttosto frequente. Anche nell’aspetto, la pianta si distingue per dei galbuli più grandi e per la sua relativa rarità. Anche questa variante presenta due sottili righe bianche sugli aghi, ma questi ultimi sono meno pronunciati, e la forma della pianta risulta meno verticale rispetto ad altre sottospecie.
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La piccola AnnaLaura Pilia rivive anche nei libri: inaugurata a Tortolì la biblioteca a lei dedicata

Anche se AnnaLaura ci ha lasciato troppo presto, il suo sorriso e la sua luce continueranno a brillare attraverso gli occhi di ogni bambino che sfoglierà un libro in questo nuovo spazio.
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Ci sono gesti che trasformano il dolore in luce e il ricordo in futuro. Uno di questi è stato vissuto a Tortolì in un momento di profonda intensità e commozione con l’inaugurazione della Biblioteca “AnnaLaura”, uno spazio nato per custodire sogni, storie e speranze.
AnnaLaura amava i libri, la fantasia e quella meraviglia autentica che accompagna ogni scoperta. Un amore puro, oggi diventato eredità viva per la sua comunità. Sabato 31 gennaio, presso la Scuola Primaria Centrale di via Monsignor Virgilio, è stata inaugurata la biblioteca intitolata al suo nome e al suo ricordo.
Anche se AnnaLaura ci ha lasciato troppo presto, il suo sorriso e la sua luce continueranno a brillare attraverso gli occhi di ogni bambino che sfoglierà un libro in questo nuovo spazio. La biblioteca non sarà soltanto un luogo colmo di volumi, ma un vero rifugio per l’immaginazione, un posto in cui crescere, sognare e sentirsi liberi.
È il dono più bello che AnnaLaura lascia alla sua comunità: un messaggio silenzioso ma potentissimo, che ricorda come la vita, proprio come una bella storia, sia capace di lasciare un segno indelebile.
L’Amministrazione comunale ha preso parte a questo toccante appuntamento con grande onore e profonda emozione, stringendosi alla famiglia in un momento carico di commozione, guidato dal ricordo dolcissimo di questo piccolo e indimenticabile angelo.
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