Lo sapevate? In una chiesa sarda c’è un bellissimo affresco dell’albero della vita
Scopri l’affresco dell’albero della vita, un capolavoro che ti lascerà a bocca aperta e che racconta la storia di un’intera comunità attraverso simboli e allegorie. Pronto per un viaggio nel tempo? Scopriamo insieme questa meraviglia
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Il Complesso della Cattedrale romanica di San Pantelaeo è una delle più importanti chiese medievali della Sardegna e si trova nel centro storico di Dolianova, una cittadina situata a circa 20 km da Cagliari. Grazie alla sua posizione geografica, la città è nota per la sua attività agricola.
La cattedrale, che è stata un luogo di culto fin dall’epoca paleocristiana, è stata costruita in tre fasi tra il XII e il XIII secolo. La sua costruzione è stata completata tra il 1261 e il 1289 dalle stesse maestranze che lavoravano alla chiesa di Santa Maria di Bonarcado. L’edificio è stato realizzato in pietra arenaria in stile romanico con alcuni elementi gotici e presenta decori floreali, geometrici, antropomorfi e mitologici. L’ingresso principale è caratterizzato da un marmo inciso con serpenti.

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All’interno della cattedrale, che ha tre navate, si possono ammirare gli affreschi medievali nell’abside, tra cui uno rappresentante “l’Albero della Vita”, e sul fianco il “Retablo di San Pantaleo”.
Questi affreschi, considerati delle vere e proprie opere d’arte, sono stati realizzati tra la fine del XV secolo e i primi del XVI secolo.
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La piccola AnnaLaura Pilia rivive anche nei libri: inaugurata a Tortolì la biblioteca a lei dedicata

Anche se AnnaLaura ci ha lasciato troppo presto, il suo sorriso e la sua luce continueranno a brillare attraverso gli occhi di ogni bambino che sfoglierà un libro in questo nuovo spazio.
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Ci sono gesti che trasformano il dolore in luce e il ricordo in futuro. Uno di questi è stato vissuto a Tortolì in un momento di profonda intensità e commozione con l’inaugurazione della Biblioteca “AnnaLaura”, uno spazio nato per custodire sogni, storie e speranze.
AnnaLaura amava i libri, la fantasia e quella meraviglia autentica che accompagna ogni scoperta. Un amore puro, oggi diventato eredità viva per la sua comunità. Sabato 31 gennaio, presso la Scuola Primaria Centrale di via Monsignor Virgilio, è stata inaugurata la biblioteca intitolata al suo nome e al suo ricordo.
Anche se AnnaLaura ci ha lasciato troppo presto, il suo sorriso e la sua luce continueranno a brillare attraverso gli occhi di ogni bambino che sfoglierà un libro in questo nuovo spazio. La biblioteca non sarà soltanto un luogo colmo di volumi, ma un vero rifugio per l’immaginazione, un posto in cui crescere, sognare e sentirsi liberi.
È il dono più bello che AnnaLaura lascia alla sua comunità: un messaggio silenzioso ma potentissimo, che ricorda come la vita, proprio come una bella storia, sia capace di lasciare un segno indelebile.
L’Amministrazione comunale ha preso parte a questo toccante appuntamento con grande onore e profonda emozione, stringendosi alla famiglia in un momento carico di commozione, guidato dal ricordo dolcissimo di questo piccolo e indimenticabile angelo.
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