Ieri sarebbe stato il giorno del suo compleanno. Una data che per la famiglia di Marco Mameli non può più essere un momento di festa, ma diventa un tempo di ricordo, di nostalgia e di amore che non si spegne. Marco è stato ucciso lo scorso anno a Bari Sardo, durante i festeggiamenti del Carnevale: aveva soltanto 22 anni e una vita davanti.
Il giovane operaio di Ilbono, appena ventiduenne, era stato accoltellato a morte nel corso di una lite scoppiata tra la folla. Un fendente al cuore, improvviso e fatale, non gli aveva lasciato scampo, spezzando in pochi istanti una vita che stava appena iniziando. Una serata che avrebbe dovuto essere di allegria si è trasformata in una tragedia che ha scosso l’intera Ogliastra.
Marco era un ragazzo conosciuto e benvoluto, descritto da chi lo frequentava come gentile, solare e sempre disponibile. Anche ieri, nel giorno in cui avrebbe dovuto spegnere le candeline, sono stati tantissimi i messaggi di vicinanza alla famiglia, le foto condivise e i ricordi affidati ai social: il segno di quanto Marco abbia lasciato un segno profondo nelle persone che lo hanno incontrato.
Tra tutte le parole, quelle che hanno toccato di più sono state quelle della madre, Simona Campus, che ha voluto ricordare il figlio con un post carico di amore e struggente dolcezza: “Da qui, nel punto esatto in cui manchi di più, vorremmo solo abbracciarti e stringerti forte come sempre. Buon compleanno amore nostro.”
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