Lo sapevate? In Sardegna ci sono delle grotte che i nuragici usavano come templi
Sono un complesso carsico di 540 milioni di anni fa ancora "‘vivo" perché le formazioni calcaree sono in continua evoluzione: ecco come lo usavano i nuragici
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C’è una magia che riposa nel sottosuolo dell’Iglesiente, quella creata dalle grotte di su Mannau, nel territorio di Fluminimaggiore, nella Sardegna meridionale.
Sono un complesso carsico di 540 milioni di anni fa ancora “‘vivo” perché le formazioni calcaree sono in continua evoluzione.
L’antro s’insinua per otto chilometri nel cuore della terra con due rami principali: quello sinistro originato dal fiume Placido, con spettacolari condotti e saloni, quello destro, il maggiore e quasi ‘orizzontale’, originato dal fiume Rapido. La lunghezza totale è di 8 chilometri ed il punto più alto è di 153 m.
La parte visitabile è composta da numerose sale abbellite con concrezioni, stalattiti, stalagmiti (la più alta misura 11 metri), colonne che si innalzano fino a 15 m, cristalli di aragonite, laghi sotterranei.
La sala archeologica è un grande tempio ipogeo sin da epoca prenuragica: i resti di lucerne a olio, ritrovati qui, ricordano i riti del culto dell’acqua. Gli studiosi ritengono che anticamente fu un tempio ipogeico dove circa 3000 anni fa sacerdoti nuragici praticavano antichi riti legati all’acqua sacra ed in qualche modo collegato al tempio di Antas, non lontano.
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Lanusei, lavori in corso a Piazza Marcia e vie limitrofe: l’appello al senso civico dei cittadini

Purtroppo, in questi giorni si sono registrati comportamenti difformi alle regole: soste non autorizzate, transiti vietati e inosservanza delle indicazioni, situazioni che rallentano l’avanzamento dei lavori e aumentano il disagio per tutti
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A Lanusei sono in corso importanti interventi nelle aree di Piazza Marcía, via Repubblica e via Umberto, lavori considerati necessari e non più rinviabili per migliorare la sicurezza, la funzionalità e la qualità degli spazi urbani.
L’amministrazione comunale – in una nota pubblicata sui social – riconosce che tali lavori comportano disagi temporanei per residenti, attività commerciali e cittadini, ma sottolinea l’importanza di rispettare rigorosamente le prescrizioni indicate: segnaletica, divieti di sosta, modifiche alla viabilità e indicazioni operative non sono facoltative, ma strumenti essenziali per consentire lo svolgimento dei lavori in condizioni di sicurezza ed efficienza.
Per alleviare le difficoltà legate alla riduzione dei posti auto, viene ricordata la disponibilità, a poche decine di metri dal cantiere, dell’area parcheggi dell’ex villaggio Santa Lucia, conosciuta come villaggio Fiaschetti. Uno spazio ampio, sempre libero e idoneo a sostituire temporaneamente i posti auto occupati dai lavori.
Purtroppo, in questi giorni si sono registrati comportamenti difformi alle regole: soste non autorizzate, transiti vietati e inosservanza delle indicazioni, situazioni che rallentano l’avanzamento dei lavori e aumentano il disagio per tutti. I controlli sono già attivi e ogni violazione viene sanzionata, a tutela dell’ordine, della sicurezza e della corretta circolazione nell’area interessata.
L’amministrazione – conclude la nota – rivolge quindi un invito fermo ma responsabile alla cittadinanza: collaborare con senso civico e rispetto delle regole è fondamentale per completare i lavori nei tempi previsti e restituire alla comunità spazi urbani più sicuri, funzionali e decorosi.
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