Lo sapevate? In Sardegna ci sono delle grotte che i nuragici usavano come templi
Sono un complesso carsico di 540 milioni di anni fa ancora "‘vivo" perché le formazioni calcaree sono in continua evoluzione: ecco come lo usavano i nuragici
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C’è una magia che riposa nel sottosuolo dell’Iglesiente, quella creata dalle grotte di su Mannau, nel territorio di Fluminimaggiore, nella Sardegna meridionale.
Sono un complesso carsico di 540 milioni di anni fa ancora “‘vivo” perché le formazioni calcaree sono in continua evoluzione.
L’antro s’insinua per otto chilometri nel cuore della terra con due rami principali: quello sinistro originato dal fiume Placido, con spettacolari condotti e saloni, quello destro, il maggiore e quasi ‘orizzontale’, originato dal fiume Rapido. La lunghezza totale è di 8 chilometri ed il punto più alto è di 153 m.
La parte visitabile è composta da numerose sale abbellite con concrezioni, stalattiti, stalagmiti (la più alta misura 11 metri), colonne che si innalzano fino a 15 m, cristalli di aragonite, laghi sotterranei.
La sala archeologica è un grande tempio ipogeo sin da epoca prenuragica: i resti di lucerne a olio, ritrovati qui, ricordano i riti del culto dell’acqua. Gli studiosi ritengono che anticamente fu un tempio ipogeico dove circa 3000 anni fa sacerdoti nuragici praticavano antichi riti legati all’acqua sacra ed in qualche modo collegato al tempio di Antas, non lontano.
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Villagrande rinnova e amplia il marchio “Terra della Longevità” per valorizzare prodotti, servizi e identità del territorio

Si tratta di un’iniziativa importante per la comunità: da un lato sostiene le attività locali, dall’altro rafforza l’identità del territorio e ne migliora la promozione, aprendo anche a nuove opportunità di sviluppo.
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Il Comune di Villagrande Strisaili compie un nuovo passo nella valorizzazione del territorio, confermando il rinnovo del marchio “Terra della Longevità” e ampliando le categorie a cui potrà essere applicato.
In concreto, il marchio sarà esteso a un numero maggiore di prodotti alimentari e servizi legati alle eccellenze locali, permettendo di identificare con chiarezza tutto ciò che viene realizzato nel comune come autentico prodotto villagrandese. Allo stesso tempo, garantirà un utilizzo corretto e riconoscibile della denominazione.
Si tratta di un’iniziativa importante per la comunità: da un lato sostiene le attività locali, dall’altro rafforza l’identità del territorio e ne migliora la promozione, aprendo anche a nuove opportunità di sviluppo.
Il provvedimento è stato approvato nel rispetto delle normative vigenti dagli uffici competenti. “Terra della Longevità” si conferma così non solo un marchio, ma il simbolo di una storia condivisa fatta di tradizioni, persone e radici profonde.
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